Hotelturist ottiene due nuovi finanziamenti da oltre 54 milioni di euro da un pool di banche. L’operatore italiano dell’ospitalità leisure con il suo marchio TH Resorts è partecipato da Solfin Turismo, Cdp Equity e Isa.
Il primo finanziamento, pari a 46,5 milioni di euro, è stato strutturato in qualità di arranger da Intesa Sanpaolo attraverso la collaborazione tra la divisione Banca dei Territori e la struttura Corporate Finance Mid Cap della divisione Imi Corporate & Investment Banking. L’intervento si è articolato in un term loan da 39,9 milioni e in una revolving credit facility da 6,6 milioni.
L’operazione in pool, che vede il coinvolgimento di Intesa, Mps, Banco Bpm, Iccrea Banca, Valpolicella Benaco Banca e Bper, con Sace nel ruolo di garante, conferma la fiducia del sistema finanziario nella solidità del percorso intrapreso dal gruppo Hotelturist. Intesa Sanpaolo ricopre inoltre il ruolo di Banca Agente e di Sace Agent. Le banche finanziatrici sono state assistite, per gli aspetti legali, dallo studio Ashurst, mentre il gruppo Hotelturist è stato assistito dallo Studio Dla Piper.
A questa linea di credito si aggiunge una seconda operazione caratterizzata da linee di firma per 7,8 milioni su base bilaterale, e rappresenta un tassello essenziale nella nuova fase di crescita industriale di Hotelturist.
Il gruppo TH, attivo dal 1977 e vicino ai 300 milioni di fatturato, gestisce oltre 30 strutture nelle principali destinazioni turistiche italiane – mare, montagna e città d’arte – e opera nel tour operating con il marchio Baobab, impiegando in totale circa 4 mila collaboratori.
«Questi finanziamenti rappresentano un passaggio strategico per accompagnare la crescita del nostro gruppo. L’accordo con il pool di banche, che ringraziamo per la qualità del dialogo, riconosce il lavoro svolto nel segno dell’evoluzione e dell’efficientamento del modello gestionale e individua le opportunità che siamo pronti a cogliere nel futuro prossimo», dichiara il ceo Alberto Peroglio Longhin. (riproduzione riservata)