Le tensioni Usa-Cina mettono sotto stress i listini nonostante la PboC venerdì scorso abbia tagliato i tassi a 5 anni. Alle ore 7:05 italiane l'Hang Seng perde l'1,95%, Shanghai lo 0,44%, mentre solo il Nikkei sale dello 0,6%. Male soprattutto il settore tecnologico, con Alibaba che cede quasi il 9% e Lenovo il 3,5%.
L'oro guadagna lo 0,65% a 1.854 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano riprende la corsa (+0,55%) a 110,89 dollari il barile grazie alla lenta riapertura di Shanghai, in lockdown da sette settimane, e alle tensioni in Ue sulle sanzioni al greggio russo. Il dollaro prende una pausa cedendo sulle maggiori valute. L'euro guadagna lo 0,25% a 1,0591, lo yen sale dello 0,3% a 127,47, la sterlina dello 0,4% a 1,2544, mentre il T bond decennale passa dal 2,8% al 2,82% e i futures su Wall Street sono ben intonati, trainati dal Nasdaq (+1,10%).
Cina: la strategia Usa nel Fareast crea divisioni, è destinata a fallire
Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha detto che la strategia indo-pacifica degli Stati Uniti è "destinata a fallire". Osservazioni che arrivano mentre il presidente statunitense, Joe Biden, si trova oggi nel Fareast per aumentare il coinvolgimento con gli alleati e contrastare l'influenza della Cina. Wang ha aggiunto che il modello Usa è "essenzialmente una strategia per creare divisioni, una strategia per incitare al confronto e una strategia per distruggere la pace".
Nel suo primo viaggio in Asia come presidente degli Stati Uniti, Biden ha incontrato il leader della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, e oggi vedrà il premier giapponese Fumio Kishida a Tokyo, a seguire un vertice Quad con Giappone, Australia e India atteso per domani.
Il presidente Biden a Tokyo per stringere l'alleanza col premier Fumio Kishida
Arrivato a Tokyo, il presidente Biden oggi ha approvato il piano del Giappone di rafforzare le proprie capacità di difesa mentre i due Paesi si sono impegnati a lavorare a stretto contatto per contrastare la crescente influenza della Cina in Asia. Biden, al suo primo viaggio in Asia da quando è entrato in carica, sta visitando la regione mentre cresce il timore che la Cina possa ulteriormente danneggiare le catene di approvvigionamento con il suo lockdown protratto nelle megalopoli.
Il presidente degli Stati Uniti ha elogiato la determinazione di Kishida a rafforzare le capacità di difesa del Giappone, secondo quanto ha riportato la Casa Bianca in una dichiarazione dopo il loro incontro. I due leader si sono impegnati a lavorare a stretto contatto sul "comportamento sempre più coercitivo della Cina che è contrario al diritto internazionale".
Oggi il delisting atteso di Didi a Wall Street
Le tensioni fra Usa e Cina si complicano oggi con l'atteso delisting di Didi da Wall Street, effetto della politica repressiva di Pechino nei confronti dei colossi tecnologici. Dopo undici mesi sull'ottovolante, durante i quali sono stati bruciati 60 miliardi di dollari di valore di mercato, il gruppo della mobilità cinese dovrebbe lasciare oggi gli Usa. I maggiori sostenitori della società, tra cui Softbank, Tencent e Uber, dovrebbero votare a favore del delisting in un'assemblea generale straordinaria che si sta tenendo a Pechino. Questo aprirebbe la strada alla cooperazione di Didi con le autorità di regolamentazione che richiedono una revisione dei suoi sistemi di dati come parte di una revisione sulla sicurezza informatica. Solo allora Didi sarà libera di iniziare a prepararsi per la quotazione a Hong Kong, il miglior risultato che gli investitori dicono di poter sperare, secondo quanto riporta Bloomberg.
Che cosa tenere sotto osservazione questa settimana
Gli investitori cercheranno segnali che il mercato azionario abbia toccando il fondo con i risultati di Costco, Macy's, Nordstrom e Best Buy che si porranno al centro della scena. Nel frattempo, i dati chiave da tenere sott'occhio includono i sondaggi Pmi flash delle maggiori economie e la spesa personale e i salari negli Stati Uniti. La Federal Reserve, dal canto suo, pubblicherà i verbali delle riunioni di maggio e le banche centrali di Nuova Zelanda, Corea del Sud, Indonesia e Turchia decideranno sul futuro della politica monetaria. (riproduzione riservata)