Hogan Lovells apre il 2026 con una tornata di nuove nomine. La law firm prosegue infatti nel percorso di crescita e valorizzazione dei talenti interni con un nuovo round di promozioni che interessa anche l’Italia. Nell’ambito delle nomine internazionali che hanno portato alla designazione di 28 nuovi partner e 53 nuovi counsel a livello globale, lo studio ha annunciato la promozione di Alessandro Borrello a partner e di quattro professionisti al ruolo di counsel negli uffici italiani.
Nel dettaglio, oltre alla nomina di Borrello nel dipartimento di litigation, diventano counsel Martino Filippi (nel dipartimento di m&a), Fabrizio Grillo (nel dipartimento di employment), Giulio Piperno (nel dipartimento di restructuring and special situations) ed Elisa Rossi (nel dipartimento di litigation).
Patrizio Messina, managing partner di Hogan Lovells in Italia, ha sottolineato come le promozioni riflettano la strategia di sviluppo dello studio: «Queste nomine riconoscono il contributo e la dedizione di Alessandro, Martino, Fabrizio, Giulio ed Elisa al rafforzamento di Hogan Lovells in Italia e a livello internazionale. Sono un segnale concreto del nostro impegno nella crescita organica e nella valorizzazione dei talenti».
Alessandro Borrello, attivo in Hogan Lovells dal 2011, è un professionista di riferimento nel contenzioso civile complesso per clienti operanti in diversi settori industriali, tra cui automotive, tecnologia, assicurazioni, logistica e life sciences. Accanto all’attività giudiziale, è co-responsabile del team Internal Investigations, White Collar & Fraud, con un focus su indagini interne, compliance aziendale, modelli 231, sistemi di whistleblowing e profili Esg. La sua esperienza e il suo ruolo nel mercato sono riconosciuti dalle principali legal directory internazionali.
Con queste promozioni Hogan Lovells conferma il proprio impegno nel rafforzare le competenze chiave e nel sostenere la crescita della piattaforma italiana all’interno di una strategia di sviluppo globale. (riproduzione riservata)