Hera mette un piede fuori dall’Italia e rafforza la presenza nella filiera dell’economia circolare per consolidare la leadership europea nella rigenerazione delle plastiche. Attraverso la controllata polacca Aliplast Polska, la multiutility emiliana ha siglato un accordo vincolante comprare il 70% di Kronos Polymer Polska, società che nascerà dalla scissione di Kronos Polymer, operatore attivo in Polonia nel riciclo e nella lavorazione del polietilene.
Il deal, il cui perfezionamento è previsto entro la fine del 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita di Aliplast, azienda del gruppo Hera specializzata nel recupero e nella trasformazione delle plastiche post-consumo e industriali. L’obiettivo è ambizioso: raddoppiare la capacità complessiva di Aliplast, portandola oltre quota 210 mila tonnellate annue di materie prime seconde plastiche di alta qualità, rafforzando così il posizionamento della società sui mercati europei.
Al centro dell’accordo c’è il sito industriale di Gniew, in Pomerania, nel nord della Polonia, realizzato alla fine del 2022 e operativo dal primo trimestre del 2023. L’impianto, situato a circa 300 km dalla filiale di Aliplast Polska a Tuszyn, dispone di una linea completa per la selezione, la macinazione e il lavaggio del polietilene, con una capacità produttiva installata di 12 mila tonnellate annue.
L’ingresso di Kronos Polymer Polska nella piattaforma industriale di Aliplast consentirà al gruppo di ampliare la presenza sul mercato polacco, ottimizzando i flussi logistici e aumentando la capacità di effettuare direttamente sul territorio le attività di riciclo e rigenerazione della plastica.
L’acquisizione si inserisce in un piano più ampio di sviluppo che comprende anche altri investimenti in corso, tra cui il nuovo impianto per il riciclo delle plastiche rigide a Modena e quello dedicato al riciclo del Pe-Ld a Borgolavezzaro, in provincia di Novara.
La strategia di espansione di Aliplast rientra nel piano industriale di Hera al 2029, che individua nella valorizzazione dei rifiuti e nella rigenerazione delle risorse uno dei principali driver di crescita del gruppo. Negli ultimi anni la società ha accelerato il percorso di internazionalizzazione, con una crescente attenzione alla qualità e alla tracciabilità del materiale riciclato e allo sviluppo di competenze specialistiche per rispondere alla domanda dell’industria europea.
Oltre alla Polonia, Aliplast è già presente in mercati strategici come Francia e Spagna, con l’obiettivo di costruire una piattaforma sempre più integrata nella filiera delle plastiche riciclate.
L’investimento arriva in una fase di forte trasformazione del settore, spinto anche dalle nuove regole europee sull’economia circolare. Il regolamento Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation), entrato in vigore nel febbraio 2025 e destinato a diventare pienamente applicabile dal 12 agosto 2026 in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, introduce nuovi requisiti sulla progettazione, produzione e gestione dei rifiuti di imballaggio.
Il provvedimento punta a ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e ad aumentare il ricorso a materiali riciclati, rendendo sempre più strategico il controllo dell’intera filiera, dalla raccolta alla trasformazione industriale. In questo scenario, Hera mira a rafforzare il proprio ruolo di partner industriale per aziende e territori, intercettando la crescente domanda di plastiche riciclate di qualità. (riproduzione riservata)