Quindici nuovi ospedali con un investimento di 419 milioni di dollari. Tanto vale l’accordo siglato il 9 settembre 2026 da Gksd (Gruppo San Donato) con il governo del Kenya.
La società italiana ha firmato una lettera di intenti con il Ministero della Salute del Kenya che delinea un programma di rafforzamento delle infrastrutture sanitarie del Paese. Il progetto prevede in particolare la costruzione di 15 strutture ospedaliere in altrettante contee.
«Questa intesa rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita internazionale di Gksd e conferma la capacità del gruppo di mettere competenze tecniche, progettuali e sanitarie al servizio di programmi infrastrutturali su larga scala», ha commentato Kamel Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato.
L’accordo si inserisce infatti nella strategia di espansione all’estero del gruppo San Donato. Sempre in Africa, nel 2026 la società ha firmato un’intesa da oltre 2 miliardi di dollari per la sanità e l’energia in Libia e una con l’Egitto per la gestione di un ospedale nella capitale.
Inoltre, in alcuni Paesi del Medio Oriente sono in essere accordi di partenariato pubblico privato. In Iraq, ad esempio, il gruppo San Donato gestisce due cliniche. In Europa il gruppo si sta consolidando in Polonia, dove ha acquisito tra il 2023 e il 2024 la maggioranza di due realtà locali, American Heart of Poland e Scanmed.7
La società italiana ha chiuso il 2025 con ricavi per 2,7 miliardi di euro e un ebitda di 380 milioni. (riproduzione riservata)