FM, holding della famiglia Manzana, conferma «che sono in corso delle interlocuzioni con taluni primari investitori internazionali al fine di valutare una potenziale operazione di partnership strategica avente ad oggetto Gpi». Si tratta del colosso trentino della sanità digitale che vende software a ospedali, cliniche private e alla Pa da 510 milioni di euro di ricavi e controllato da FM (con il 47,9% del capitale e il 57,3% dei diritti grazie al voto maggiorato). Nel capitale è presente anche Cdp con il 18,4% della società (e con il 22,3% dei diritti di voto).
La nota, sollecitata da Consob, è arrivata al termine della seduta di borsa dopo che MF-Milano Finanza ha anticipato che sul tavolo del fondatore Fausto Manzana non c’è soltanto la vendita di una quota di Gpi, ma anche la ricerca di una nuova guida operativa. Secondo quanto riferito da alcune fonti finanziarie a questo giornale, il dossier apertura del capitale è sul tavolo dei fondi di private equity. Non è stata ancora aperta una gara formale, anche perché a quanto risulta Manzana starebbe ancora esplorando il gradimento dei potenziali investitori.
Sul tavolo ci sarebbe la doppia opzione della vendita di quote di minoranza o della cessione del controllo. Non c’è un disegno chiaro e la scelta finale dipenderebbe anche dalla natura dell’acquirente. Fra le opzioni ci sarebbe anche l’ingresso al piano di sopra, nella holding, senza un riassetto a cascata nella controllata. Aspetti confermati da FM. L’operazione, specifica la nota, sarebbe «finalizzata alla valorizzazione e alla crescita di Gpi, nell'ambito della quale potrebbe essere promossa un'offerta pubblica d'acquisto totalitaria finalizzata alla revoca delle azioni della società dalla quotazione su Euronext Milan».
«Si precisa che, a oggi, FM - prosegue il comunicato - non ha sottoscritto alcun accordo vincolante in merito ai termini e alle condizioni, anche economici, della potenziale operazione, né ha concesso alcun periodo di esclusiva ai potenziali partner strategici. Saranno forniti al mercato aggiornamenti in merito alla potenziale operazione in conformità alle disposizioni normative e regolamentari applicabili».
Come rivelato da questo giornale, Manzana avrebbe anche contattato una società di head hunter per trovare un manager adatto a scrivere il nuovo capitolo della società nella fase dell’apertura del capitale a cui seguirà una nuova accelerazione nell’internazionalizzazione. (riproduzione riservata)