Goldman Sachs continua a stuzzicare l’appetito per i bond del mercato retail italiano con un’obbligazione richiamabile (callable) a tasso fisso crescente in euro che rende fino al 7% annuo, pagato al rimborso. Un ghiotto bottino per chi volesse investire 1.000 euro (questo è il valore del lotto minimo del bond) nell’emissione a 11 anni della banca d’affari americana, con scadenza 22 settembre 2034.
Il bond, quotato sul segmento Mot di Borsa Italiana, dall’ammontare massimo di 80 milioni di euro, prevede dal primo anno al decimo la facoltà per l’emittente di rimborsare l’obbligazione al 100% del valore nominale, maggiorato delle cedole fisse crescenti dal 5,1% al 7% annuo. A scadenza verrebbe invece rimborsato il 100% del valore nominale più la cedola accumulata, pari al 66% (bisogna poi considerare sempre la tassazione sulle plusvalenze, che in Italia per bond societari di questo tipo è al 26%). Goldman Sachs può richiamare il bond a sua discrezione, ad esempio quando il proprio costo di rifinanziamento risultasse più basso dei proventi dell’investimento.
Se Goldman non esercita il rimborso, non viene pagato alcun premio annuale. Se invece lo esercita, ecco i rendimenti anno per anno: 100%+5,10% il primo anno, 100%+10,20% il secondo, 100%+15,60% il terzo, 100% più somma delle cedole fisse crescenti maturate a partire dalla data di emissione dal quarto al decimo, 100%+66% l’undicesimo anno (a scadenza). Il codice Isin del titolo è XS2552848785. (riproduzione riservata)