Poco meno di 10 milioni di euro sono stati versati all'Agenzia delle entrate dai fratelli John, Lapo e Ginevra Elkann a seguito della notifica di un verbale.
Il pagamento al Fisco – spiegano fonti a conoscenza del dossier confermando la notizia pubblicata venerdì 7 dall’agenzia Ansa – non sarebbe legato agli sviluppi dell'inchiesta avviata dalla Procura di Torino, ma sarebbe comunque collegata agli aspetti fiscali dell’eredità Agnelli.
In particolare saebbero collegati alla successione della vedova dell’Avvocato Marella Caracciolo, di cui John, Lapo e Ginevra Elkann sono gli unici eredi, essendo stata tagliata fuori la figlia Margherita.
Margherita Agnelli ha contestato in sede civile a Torino la successione della madre rivendicando la nullità degli accordi che nel 2004 la esclusero dall’eredità in cambio di 1,3 miliardi di euro. In più la figlia dell’Avvocato ha presentato due anni fa un esposto alla procura di Torino relativamente alla effettiva residenza della madre in Italia anziché in Svizzera che ha fatto partire una clamorosa inchiesta per frode fiscale e truffa ai danni dello Stato che vede indagati fra gli altri proprio il presidente di Stellantis e ceo di Exor, John Elkann e i fratelli minori Lapo e Ginevra. (riproduzione riservata)