Da quando nel mercato finanziario sono iniziate a circolare indiscrezioni su possibili accordi bancassicurativi di Generali con Unicredit o con Mps (visto l’avvicinarsi a scadenza della jv con Axa) gli agenti della compagnia triestina hanno subito alzato il livello di attenzione. «Bisogna stare attenti a conservare valore. La rete agenziale è un asset centrale per Generali con competenze che nessuna banca, nessun algoritmo e nessun call center possono replicare nel breve termine», dice convinto Federico Serrao, presidente del gruppo agenti Generali Italia (Ga-Gi) che con 6,2 miliardi di premi annui e 1.200 imprenditorie rappresenta circa la metà del business assicurativo intermediati dalle reti agenziali in Italia. «A differenza di altre compagnie che hanno spinto sulla bancassurance, Generali in Italia ha scelto storicamente di mettere al centro della sua strategia la rete degli agenti. Una fiducia che è stata ripagata come dimostra anche il bilancio 2025 chiuso con utili di gruppo record», continua.
Domanda. Quali sono i rischi che intravedete se Generali decidesse di siglare un accordo bancassicurativo con Unicredit o con Mps?
Risposta. Avere canali distributivi alternativi non è automaticamente sinonimo di crescita se non lavorano in sinergia. La rete degli agenti dovrebbe essere coinvolta in decisioni industriali di questo tipo per buon senso, non per rivendicazioni.
D. Cosa chiedereste in concreto?
R. Due richieste, semplici e chiare. La prima è che qualora Generali decidesse di siglare accordi bancassicurativi, la rete agenziale partecipi al valore di quegli accordi. Non come ostacolo, ma come protagonista. Auspico poi che i prodotti del Leone restino esclusivi della rete agenziale distinguendosi, eventualmente, da quelli distribuiti dallo sportello di una banca.
D. Generali intanto la bancassicurazione ha iniziato a farsela «in casa» anche se sarebbe più corretto parlare di insurbanking visto che l’iniziativa prevede l’offerta di prodotti bancari di Banca Generali da parte di Alleanza. Come vedreste un allargamento alla vostra rete?
R. Noi distribuiamo già conti correnti Banca Generali. Non c’è una chiusura a priori ma servirebbero garanzie di reciprocità. Se noi vendiamo Banca Generali ai nostri clienti anche i clienti Banca Generali devono poter accedere alle nostre competenze assicurative tramite la nostra rete, non attraverso canali alternativi. (riproduzione riservata)