Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un miliardo di persone a livello globale convive con disturbi psichici, mentre il rapporto 2024 di Ipsos sottolinea che la salute mentale è divenuta la principale preoccupazione a livello mondiale. Parallelamente cresce la domanda di strumenti diagnostici e di valutazione del benessere psicologico, settore in cui opera anche Giunti Psychometrics, gruppo fiorentino, controllato dal 1978 dalla famiglia Giunti, che ogni anno distribuisce oltre 9 milioni di test destinati ai settori clinico, educativo, scolastico e delle risorse umane a 120 mila clienti nel mondo, con presenza diretta in 15 Paesi e con circa 400 dipendenti.
Negli ultimi anni Giunti Psychometrics ha trasformato progressivamente il proprio modello di business, passando dalla distribuzione di test cartacei a un sistema digitale basato su piattaforme proprietarie, tra cui Giunti Testing, che somministra i test online integrando punteggi, reportistica e analisi dei dati, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.
I numeri dell’esercizio 2025 sembrano confermare i benefici del cambio di strategia. I ricavi l’anno scorso infatti hanno raggiunto quota 39 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente. L’ebitda si è attestato a 6,7 milioni, mentre l’utile netto è stato di 2,2 milioni di euro.
Per accelerare la crescita Giunti Psychometrics in questa fase sta valutando anche l’opportunità della quotazione sul listino di Piazza Affari, supportata da alcuni partner finanziari che avrebbero già manifestato interesse a investire nella società.
Tra gli obiettivi del gruppo c’è quello di espandere ulteriormente il business all’estero. Dal 2018 a oggi la società toscana ha portato a termine otto acquisizioni, tra cui nel 2024 quella relativa alla partecipazione di maggioranza nel capitale di Vetor Editora, leader brasiliano nei test psicologici e nella formazione professionale. Mentre lo scorso gennaio Giunti Psychometrics ha firmato un accordo per distribuire nei Paesi ispanoamericani gli strumenti clinici Pearson, colosso britannico dell’educazione quotato alla Borsa di Londra.
«Combinando il portafoglio globale di Pearson con la competenza scientifica e la presenza radicata di Giunti Psychometrics, stiamo costruendo un ecosistema robusto a beneficio di professionisti, individui e comunità di tutta la regione», ha dichiarato José Sales Grade, amministratore delegato della società. (riproduzione riservata)