Una tavola rotonda a porte chiuse a Capitol Hill, a Washington, per cercare di riallacciare i legami fra Italia e Stati Uniti dopo le critiche del presidente Usa, Donald Trump alla premier Giorgia Meloni. Alla fine della scorsa settimana Giulio Centemero, deputato della Lega e presidente dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo (Pam), ha presentato ad un gruppo di politici e di docenti Usa i punti di forza delle istituzioni italiane in materia di difesa, tecnologia e cybersecurity per recuperare i legami in materia di cooperazione fra le due sponde dell’oceano.
Centemero ha organizzato la presentazione a nome del Sandwich Club, il think tank internazionale dedicato ai temi socio-economici globali che il politico del Carroccio ha fondato. A farne parte, 250 professionisti attivi nei settori finanza, studi legali, tech e intelligenza artificiale, oltre a un gruppo di under 25 neo laureati o studenti dell'ultimo anno di prestigiose università.
Nel corso della tavola rotonda sono stati presentati i centri di eccellenza italiani, a partire dal Politecnico di Torino e di Milano, con gli studi in robotica e aerospazio; la Scuola Superiore di Sant'Anna di Pisa con la ricerca in bio-robotica, sistemi cyber-fisici e sviluppo dual use (di pace e di difesa); La Sapienza a Roma che ospita una delle facoltà di aerospazio più importanti in Europa, con studi nei sistemi Uav (senza presenza umana, come i droni); l’Università di Trento con la ricerca in data science e cybersecurity; la Bocconi con il progetto Shield per reperire risorse utili alla difesa; il Cnr, che si occupa di ricerca applicata su AI, fotonica e quantum computing e Cineca, il più grande centro di calcolo italiano e uno dei più avanzati a livello mondiale.
Sul fronte delle società, il fiore all’occhiello dell’Italia è Leonardo per difesa e cyber, accanto al quale stanno crescendo Praexidia Industrie Strategiche, società quotata su Egm Pro, una sorta di scatola per ora vuota ma che è in attesa di diversi aumenti di capitale per poter rilevare pmi di eccellenza italiane del settore. Oltre a Saentra Forge (ex Genenta), quotata da anni sul Nasdaq, una ex biotech fondata da Pierluigi Paracchi (fra i promotori di Praexidia) che ha iniziato ad acquisire in Italia piccole società focalizzate sulla difesa avanzata.(riproduzione riservata)