Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha confermato oggi che non sarà necessaria alcuna manovra correttiva per rispettare gli obiettivi stabiliti dalla Nadef dello scorso autunno. Parlando a margine dell’evento Selecting Italy a Trieste, Giorgetti ha affrontato le difficoltà legate al Superbonus, ribadendo la volontà di mantenere la linea senza la necessità di modifiche sostanziali.
«Non è prevista alcuna manovra correttiva», ha affermato il ministro, sottolineando l'importanza di mantenere la credibilità attraverso il rispetto degli obiettivi già definiti. Giorgetti ha poi precisato che eventuali correzioni saranno apportate se necessario, ma al momento il governo è allineato con le previsioni.
La prossima mossa potrebbe essere l'approvazione del Documento di economia e finanza (Def) da parte del Consiglio dei ministri, sulla base di un accordo preliminare tra il premier Giorgia Meloni e il ministro Giorgetti. Il clima politico-economico italiano è denso di incertezze, Giorgetti ha descritto il Def come «asciutto», ma molte incognite rimangono ancora da risolvere, soprattutto riguardo al nodo del Superbonus.
Nella Nadef, l'indebitamento netto per quest'anno era fissato al 4,3% del pil e il debito al 140,1%. Il governo sembra incline a rimanere il più possibile in linea con queste stime e i recenti calcoli sui bonus indicano un impatto finanziario oltre i 210 miliardi di euro, una cifra enorme che supera persino quella del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). (riproduzione riservata)