La Germania aumenterà le emissioni di debito pubblico del 20% nel 2026, portandole alla cifra record di 512 miliardi di euro. Lo scopo è finanziare una massiccia spesa destinata a sistemare le infrastrutture e modernizzare le forze armate.
L’agenzia finanziaria del governo, Deutsche Finanzagentur, responsabile della gestione del debito pubblico, ha pubblicato sul proprio sito, giovedì 18 dicembre, una nota in cui spiega che prevede di collocare 318 miliardi di euro di titoli sul mercato dei capitali attraverso l’uso delle aste e 176 miliardi tramite il mercato monetario. Verranno inoltre emessi green bond per un volume compreso tra 16 e 19 miliardi di euro.
Il totale supera i 425 miliardi del 2025 e anche il precedente picco di circa 500 miliardi del 2023. Le autorità prevedono di effettuare quattro collocamenti sindacati nel corso del prossimo anno. Il governo del cancelliere Friedrich Merz sta cercando di rilanciare la più grande economia europea che fatica a recuperare il tasso di crescita recedente all’epoca della pandemia. Il governo ha promesso di investire 500 miliardi di euro in un fondo infrastrutturale nei prossimi dodici anni.
La coalizione di Merz, formata dal blocco conservatore Cdu/Csu e dai Socialdemocratici del ministro delle Finanze Lars Klingbeil, sta aumentando nel frattempo gli investimenti nelle forze armate per rispondere alle preoccupazioni per la sicurezza europea dopo l’attacco della Russia all’Ucraina. Il governo può permettersi di incrementare le emissioni obbligazionarie dal momento che il rapporto tra debito pubblico e pil è ben sotto il 100%, il più basso tra le economie avanzate del G7. La Commissione Europea lo indica al 63,5% nel 2025. (riproduzione riservata)