Il prodotto interno lordo trimestrale della Germania è cresciuto dello 0,4% nel primo trimestre del 2025, dopo il calo dello 0,2% nei tre mesi precedenti, secondo i dati definitivi dell'Ufficio Federale di Statistica. Un incremento doppio rispetto alla stima preliminare del +0,2%.
Anche allargando lo sguardo alle dinamiche annue, l’economia tedesca fa meglio delle aspettative: si attendeva una contrazione dello 0,2% rispetto al primo trimestre 2024 mentre il pil risulta stabile. Tale quadro positivo porta gli economisti di Commerzbank a rivedere le previsioni di crescita per la Germania per il 2025 dallo 0% allo 0,2%.
Nondimeno continua a migliorare il quadro delle esportazioni della Germania. L'Ifo Export Expectations è infatti salito ancora una volta in modo significativo a maggio, attestandosi a -3 punti rispetto ai -9,4 punti di aprile. «L'allentamento del conflitto tariffario è stato un sollievo per gli esportatori», afferma Klaus Wohlrabe, responsabile dei sondaggi dell'Ifo. Tuttavia, si consiglia cautela «poiché non c'è ancora un accordo di fondo tra gli Stati Uniti e l'Ue per quanto riguarda il livello dei dazi».
I settori dove le aspettative di esportazioni sono cresciute maggiormente sono l'ingegneria meccanica, l'industria automobilistica e quella elettrica, dove le aziende che non prevedono più un calo dell'export. Anche l'industria alimentare prevede un aumento degli ordini dall'estero e i produttori di bevande continuano a prevedere un incremento delle esportazioni, pur se con meno ottimismo rispetto al passato. (riproduzione riservata)