Generali Assicurazioni comunicherà la mattina del 12 marzo i dati del bilancio 2025. Gli analisti si aspettano, in media, 98,8 miliardi di premi e un utile netto di 4,2 miliardi (4,3 miliardi normalizzato). Un risultato che rappresenterebbe una crescita del 13,5% rispetto ai 3,7 miliardi di utile normalizzato 2024 (+5,4%), che era già stato il più alto nella storia del gruppo guidato dal ceo Philippe Donnet.
Il 2025 è il primo anno di esecuzione del piano strategico «Lifetime Partner 27: Driving Excellence» che punta a 7 miliardi di dividendi complessivi nel triennio. Nei giorni scorsi il direttore generale e deputy ceo di Generali, Giulio Terzariol, durante la convention nazionale degli Agenti Generali Italia (Ga-Gi), aveva parlato di risultati superiori al mercato, con i grandi gruppi europei, da Allianz a Zurich ad Axa, che hanno già comunicato i bilanci 2025 nelle scorse settimane.
L'attesa resta alta, con la parte superiore della forchetta del consensus degli analisti che si spinge a ipotizzare un utile netto normalizzato 2025 di Generali di 4,4 miliardi e un dividendo di 1,62 euro (1,59 euro in media) rispetto agli 1,43 euro pagati lo scorso anno. Le previsioni medie di combined ratio sono invece del 92,5%, anche queste in netto miglioramento rispetto al 94% dell’anno scorso.
Del resto il 2025 è stato un anno positivo sul fronte delle catastrofi naturali e gli assicuratori ne hanno beneficiato.
«Ci aspettiamo un dividendo di 1,6 euro ad azione, rispetto al consenso di 1,59 euro», hanno fatto sapere gli analisti di Intesa Sanpaolo ricordando che il piano strategico di Generali prevede anche un buyback di 500 milioni di euro «incluso nelle nostre proiezioni, che porterà a un rendimento totale del 5,8% (rendimento da dividendi del 4,8%)». Le previsioni degli analisti di Intesa Sanpaolo indicano poi un Solvency II ratio del 211,5%, sostanzialmente in linea con il consenso del 212% e sulle azioni Generali hanno fissato un prezzo obiettivo di 38,5 euro con un giudizio di buy (comprare).
Ieri però il titolo del gruppo assicurativo guidato da Donnet ha risentito dell’andamento negativo dei mercati borsistici e ha terminato le contrattazioni a Piazza Affari in flessione dello 0,42% a 33,14 euro. (riproduzione riservata)