MILANO (MF-NW)--Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari (+0,21%) dopo il rally della mattinata in scia alla corsa di ieri Wall Street dopo che la Federal Reserve ha indicato che il ciclo di rialzi dei tassi d'interesse e' giunto al termine e che nel 2024 sono previsti tre tagli del costo del denaro.
Nelle proiezioni economiche pubblicate la Fed ha tagliato le stime di inflazione per quest'anno (al 2,8%, dal 3,3% di settembre) e per il prossimo (2,4%, da 2,5%). Anche il dato core, al netto di cibo ed energia, e' stato abbassato per il 2023 al 3,2% (dal 3,7%).
Oggi invece e' stato il turno della Bce con il Consiglio direttivo della che ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. L'inflazione, pur essendo diminuita negli ultimi mesi, tornera' probabilmente a registrare un temporaneo incremento nel breve periodo. Secondo le ultime proiezioni per l'area euro formulate dagli esperti dell'Eurosistema, dovrebbe ridursi gradualmente nel corso del prossimo anno, per poi avvicinarsi all'obiettivo del Consiglio direttivo del 2% nel 2025.
Nell'insieme gli esperti si attendono che l'inflazione complessiva si collochi in media al 5,4% nel 2023, al 2,7% nel 2024, al 2,1% nel 2025 e all'1,9% nel 2026. Rispetto all'esercizio di settembre, sono state riviste al ribasso le proiezioni per il 2023 e soprattutto per il 2024.
Infine, il Monetary Policy Committee della Banca centrale inglese ha deciso, con una maggioranza di 6 membri, di mantenere il bank rate al 5,25%. Tre membri hanno preferito aumentare il tasso di interesse di 25 punti base, portandolo al 5,5%.
A Piazza Affari in forte calo le banche, molto sensibili ai tassi di interesse e protagoniste di un forte rally negli ultimi mesi: Bper -5,89%, B.Mps -6,04%, Unicredit -4,52%, Banco Bpm -3,81%, Intesa Sanpaolo -2,2%.
Bene invece Eni (+0,66%) su cui Stifel ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 18,5 euro.
In rally infine B.Cucinelli (+6,86%) dopo l'ennesimo incremento della guidance. Ieri infatti a mercato chiuso Brunello Cucinelli ha alzato (per la quarta volta quest'anno) la guidance sui ricavi 2023, visti ora in crescita tra il 22% e il 23% anno su anno (+20/22% la previsione dello scorso ottobre). In ascesa pure Diasorin (+10%) alla vigilia della presentazione dell'aggiornamento del Piano Strategico al 2025.