MILANO (MF-NW)--La sessione odierna ha visto il Ftse Mib (+0,77%) in costante rialzo.
Sul fronte macro, sono stati resi noti i Pmi manifatturieri italiano (43,8 punti), francese (46 punti), tedesco (40,6 punti), inglese (46,5 punti) e dell'Eurozona (43,4 punti) per il mese di giugno. Negli Usa, invece, l'indice Ism manifatturiero dello stesso mese si è attestato a 46 punti, e quello Pmi a 46,3 punti. Infine, le spese per le costruzioni di maggio sono salite dello 0,9%.
Il mercato azionario italiano ha visto protagonista Generali Ass. (+3,38%), in grande spolvero dall'apertura di Piazza Affari in seguito alla decisione dell'Ivass di permettere alla Delfin della famiglia Del Vecchio di salire al di sopra del 10% di Generali. Di riflesso, anche Mediobanca chiude in rialzo, a +1,55%.
Bene anche il settore bancario, con B.Mps +1,91%, Intesa Sanpaolo +1,54%, Bper +1,11% e Unicredit +1,06%. Anche Banco Bpm chiude in rialzo (+1,86%) in scia alla revisione dell'outlook da stable a positive da parte di Moody's.
Tra i titoli più performanti quotati sullo Ftse Mib, invece, si segnalano Nexi (+2,78%) e Saipem (+3,1%). Tra le altre blue chip, invece, segni meno su Interpump (-2,18%), Diasorin (-1,89%) e Amplifon (-3,01%).
Al di fuori del paniere principale, Risanamento chiude a +2,63% dopo una sessione in grande spolvero, in virtù del perfezionamento della vendita dell'area di Milano Santa Giulia a Leandlease, gruppo internazionale di real estate, rigenerazione urbana e investimenti, per un corrispettivo di 648 milioni di euro.
Infine, si segnalano anche le chiusure di Class E. (+14,61%) e di Netweek (+5,56%). Vendite, invece su Antares (-4,64%).