Seduta interlocutoria per l'azionario europeo. Il Ftse Mib ha chiuso con un -0,03% a 35.398 punti, con il sentiment che resta sempre dominato dall'attesa per le prossime mosse delle banche centrali.
Sul fronte dei dati macro, il superindice degli Stati Uniti è sceso dello 0,6% a livello mensile ad aprile, una rilevazione peggiore delle stime del consenso (-0,2% mese su mese).
A piazza Affari si è messa in mostra Saipem (+2,8%), dopo che il gruppo si è aggiudicato un nuovo contratto offshore da Azule Energy Angola, società controllata da Azule Energy Holdings Limited, una joint venture societaria tra Eni e Bp, per lo sviluppo del Ndungu Field, come parte del progetto Agogo Integrated West Hub, situato a circa 180 chilometri al largo della costa dell'Angola. Il valore del contratto è di circa 850 milioni di dollari.
In rialzo anche Snam (+0,49% a 4,526 euro) sui giudizi positivi degli analisti in scia ai conti. Barclays ha confermato la raccomandazione overweight con prezzo obiettivo a 5,6 euro, Rbc il rating outperform con target price a 5 euro, mentre Mediobanca Research ha aumentato da 5,4 a 5,5 euro il Tp sull'azione, con rating neutral.
Positivi poi i bancari: B.Mps +2,8%, Banco Bpm +2,85%, Bper +2,4%, B.P.Sondrio +1,1%, Intesa Sanpaolo +0,96%.
Vendite invece su Iren (-2,16% a 1,859 euro), su cui Intesa Sanpaolo ha ridotto la raccomandazione da buy a hold, con prezzo obiettivo che passa da 2,6 a 2,1 euro.