Chiusura in calo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata cede l'1,47%.
Diversi i dati macro pubblicati oggi. Da segnalare, in particolare, che in Germania nel complesso, l'indice di fiducia dei consumatori elaborato da GfK e dal Nuremberg Institute for Market Decisions (Nim) è migliorato per la quarta volta consecutiva. Nelle previsioni di giugno, il dato è salito a -20,9 punti, con un miglioramento di 3,1 punti rispetto al mese precedente (rivisto a -24 punti), battendo il consenso degli economisti a -23 punti.
In Francia, invece, l'indice di fiducia dei consumatori francesi è rimasto stabile a 90 punti a maggio, mentre nel nostro Paese - sempre a maggio - l'indice del clima di fiducia dei consumatori è saito da 95,2 a 96,4, mentre l'indicatore composito di fiducia delle imprese è sceso da 95,8 a 95,1.
Infine, in Germania il tasso di inflazione annuale è salito al 2,4% a maggio dal 2,2% di aprile, secondo i dati preliminari dell'Ufficio Federale di Statistica, in linea alla previsione del consenso degli economisti. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1%, contro la crescita prevista dello 0,2%.
A Milano male B.Mps (-5,42%). Nel mirino del Tribunale di Milano è finita la ricapitalizzazione precauzionale con cui nel 2017 lo Stato è entrato nel capitale della banca senese e la contabilizzazione dei crediti deteriorati.
In rosso anche Iveco (-4,57%), Interpump (-3,7%) e Saipem (-3,33%) mentre hanno chiuso in rialzo Diasorin (+2,16%) e B.Cucinelli (+0,32%).
Focus infine su Lottomatica (-2,92%) su cui Mediobanca Research ha alzato il target price a 15,5 euro da 15 euro e ancora su De' Longhi (-3,16%) sempre al centro dei commenti degli analisti dopo il Capital Markets Day. Oggi, tra gli altri, Ubs ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 40,4 euro.