MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta in calo dello 0,68% a 28.382 punti, influenzato ancora dal contesto macroeconomico, che sara' caratterizzato da tassi di interesse elevati per un periodo piu' lungo di quanto gli operatori si aspettassero.
In Germania, l'indice Ifo di settembre si e' attestato a 85,7 punti, una lettura superiore alle attese del consenso (85 punti) ma in diminuzione per il quinto mese consecutivo.
A Piazza Affari, l'attenzione e' rimasta focalizzata sul settore bancario, dopo l'accordo tra i partiti di maggioranza sulla tassazione degli extraprofitti degli istituti di credito. Il comparto si mostra pero' contrastato in chiusura: Banco Bpm (+1,99%) e' la migliore blue chip, seguita da B.Mps (+0,87%), Mediobanca (+0,45%) e Bper (+0,07%), mentre Intesa Sanpaolo (-0,06%) e Unicredit (-0,99%) chiudono sotto la parita'.
In fondo al listino, Amplifon (-3,91%) paga la decisione dell'Agcm di avviare un'indagine sulle dinamiche concorrenziali e sulle modalita' e la trasparenza di informazione verso i clienti del mercato degli apparecchi acustici in Italia. Nexi, dal canto suo, cede il 3,67% a 5,878 euro in scia al ribasso del prezzo obiettivo operato da Stifel, a 9 euro dai precedenti 13. Il rating buy viene invece confermato.
Tim (-3,2%) chiude la disamina sulle blue chip. Venerdi', il fondo americano Kkr ha fatto richiesta di proroga al 15 ottobre del periodo di esclusiva per la presentazione di un'offerta vincolante su Netco, in attesa della riunione del cda di mercoledi'.
Infine, nel resto del listino, Anima H. guadagna il 3,58% in chiusura. L'andamento e' catalizzato da indiscrezioni di stampa relative al rinnovato interesse di Credit Agricole, attraverso Amundi, per un'operazione di M&A sulla societa' di gestione del risparmio.
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
2518:07 set 2023