MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta in calo dello 0,63% a 28.650 punti. L'andamento dell'indice e' stato influenzato dal sentiment cauto degli investitori dopo la pubblicazione del Pmi manifatturiero per l'Eurozona, che l'indagine di agosto ha rilevato toccare quota 43,5 punti. Il dato, inferiore alla soglia dei 50 punti, conferma la contrazione dell'attivita' nel settore, anche se sono stati registrati dei miglioramenti rispetto ai livelli di luglio. Negli Stati Uniti, invece, l'indagine ha mostrato una contrazione piu' accentuata rispetto a luglio. L'indice ha toccato quota 47,9 punti, migliore delle previsioni degli esperti di 47 punti ma inferiore ai 49 punti di luglio. Inoltre, ad agosto sono stati creati 187.000 nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli, risultati superiori alle attese degli economisti, di 170.000 unita'. Tuttavia, nello stesso mese, il tasso di disoccupazione e' aumentato a 7,1% dal 6,7% di luglio e Wall Street ha festeggiato aprendo sopra la parita'. Il sentiment diffuso nel mercato ha trovato nel dato una conferma allo stop ai rialzi dei tassi di interesse nell'ormai prossima seduta del Fomc, anche se alcuni economisti, come Brunello Rosa nel corso di un intervento a Cernobbio trasmesso da Class Cnbc, non escludono che dati generati dal mercato interno possano non convincere Jerome Powell, numero uno della Fed.
Inoltre, anche la revisione al ribasso della lettura sul Pil del secondo trimestre in Italia ha influenzato l'andamento della Borsa. Secondo l'Istat, la crescita ha subito una contrazione dello 0,4% su base trimestrale, rispetto alla lettura preliminare di -0,3%. Su base tendenziale, invece, si continua a registrare una crescita dello 0,4%.
Nell'azionario milanese, focus su Eni, che guadagna l'1,78% in chiusura. L'azienda ha annunciato la seconda tranche del programma di buyback, che prevede l'acquisto di massime 275 mln di azioni proprie, per un controvalore di massimi 1,275 mld euro, entro aprile 2024. Le azioni riacquistate non contribuiranno alla riduzione del capitale sociale.
Piu' in generale, tra le blue chip i titoli energy hanno registrato una buona performance: Tenaris chiude a +0,98% dopo le vendite degli ultimi giorni, mentre Saipem guadagna terreno (+0,67%) dopo le pesanti perdite di ieri, dovute alla collocazione di obbligazioni equity linked da 500 mln. Infine, Italgas archivia la seduta in progresso dello 0,1%. L'azienda ha annunciato investimenti per complessivi 7,8 mld euro in progetti di trasformazione digitale e transizione ecologica da realizzare entro i prossimi 6 anni, come riportato da Il Messaggero.
Inoltre, Tim, regina delle blue chip, avanza di 2,76%, mentre tra i titoli peggiori del paniere principale si segnalano Ferrari (-3%) e Stellantis (-2,19%). Quest'ultima ha firmato nuovi contratti con la sua rete europea di concessionari per migliorare l'esperienza dei clienti, in un settore che sta vivendo una profonda crisi. Inoltre, continuano le tensioni con il sindacato americano Uaw, che ha accusato il gruppo di pratiche di lavoro sleali, riaccendendo i timori sullo sciopero.
Infine, da segnalare It Way, che festeggia la partnership con Cloudian, azienda che sviluppa software di object storage di classe enterprise, chiudendo a +13,91%. Nel prossimo biennio l'azienda prospetta ricavi per 5 mln euro.
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
0117:43 set 2023