Seduta archiviata in frazionale rialzo per l'azionario italiano, con il Ftse Mib che ha segnato un +0,07% a 34.490 punti.
Gli operatori guardano da un lato alla situazione geopolitica, dall'altro alle prossime mosse delle banche centrali. Il mercato ritiene che la Bce taglierà i tassi di 25 punti base il 6 giugno, mentre per la Fed non vede tagli prima di settembre.
Sul fronte dei dati macro, il Pil del primo trimestre in Germania è salito dello 0,2% t/t, in linea con il consenso.
Negli Stati Uniti gli ordini di beni durevoli, secondo la lettura preliminare di aprile, sono cresciuti dello 0,7% a livello mensile. Il dato ha battuto il consenso, che era posto a +0,5% m/m.
A Milano contrastate le banche: B.Mps -0,75%, Banco Bpm -0,03%, B.P.Sondrio -0,56%, Intesa Sanpaolo +0,2%, Unicredit +0,18%.
Giù anche Tim (-0,08%), mentre tra gli industriali si sono messe in mostra Iveco (+3,17%) e Pirelli (+1,38%). Nel comparto energetico ancora acquisti su Maire T., che dopo il +2,83% di ieri ha registrato un +3,32%, sempre in scia alla notizia che un consorzio composto da Tecnimont (Maire) e da Baker Hughes si è aggiudicato da Sonatrach un contratto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (Epc) per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel, 550 chilometri a sud di Algeri. Il giacimento è il più grande dell'Algeria e uno dei più grandi al mondo. Il valore complessivo del contratto è di circa 2,3 miliardi di dollari, di cui 1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.
Infine, focus su Fincantieri (+1,65%) che, tramite la controllata americana Fincantieri Marinette Marine, si è aggiudicata un contratto dal Dipartimento della Difesa dal valore di oltre 1 mld usd per la costruzione della quinta e sesta fregata della classe Costellation destinata alla marina militare.