Seduta leggermente positiva per l'azionario europeo, con Milano che ha fatto eccezione per via dello stacco cedole, che ha pesato per un 1,4% sul Ftse Mib. L'indice ha chiuso con un -1,62% a 34.825 punti.
Ecco le blue chip che hanno staccano la cedola: A2A 0,0958 euro, Amplifon 0,29 euro, Generali Ass. 1,28 euro, Azimut H. 1 euro, B.p.Sondrio 0,56 euro, B.Mps 0,25 euro, Bper 0,3 euro, B.Cucinelli 0,91 euro, DiaSorin 1,15 euro, Eni - quarta tranche esercizio 2023 0,23 euro, Erg 1 euro, FinecoBank 0,69 euro, Interpump 0,32 euro, Intesa Sanpaolo - saldo 0,152 euro, Inwit 0,48 euro, Italgas 0,352 euro, Mediobanca - acconto esercizio 0,51 euro, Moncler 1,15 euro, Recordati - saldo 0,63 euro, Tenaris - saldo 0,37 euro, Unipol 0,38 euro.
Quest'ultima si è messa comunque in mostra con un +1,46% a 9,01 euro, complice l'incremento di prezzo obiettivo a 11,5 euro da parte di Berenberg, che sul titolo ha confermato la raccomandazione buy.
Nel settore energetico, positiva Acea (+0,48%). La controllata Acea Ambiente ha presentato entro il termine previsto un'offerta - l'unica pervenuta - relativa al bando di gara pubblicato da Roma Capitale per l'affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare correlata.
Brillante con un +1,34% Fincantieri dopo che il gruppo ed Edge, uno dei principali gruppi mondiali di tecnologia avanzata e difesa, hanno firmato un accordo che formalizza il lancio di Maestral, la joint venture creata tra le due società in ambito della cantieristica navale basata ad Abu Dhabi. La jv, annunciata per la prima volta a febbraio, coglierà le opportunità a livello globale di progettazione e produzione di navi militari avanzate. Edge detiene una partecipazione del 51% nella jv. La firma dell'accordo è stata seguita dall'annuncio di un ordine di 10 pattugliatori d'altura (Opv) tecnologicamente avanzati di 51 metri da parte delle Forze della Guardia Costiera degli Emirati Arabi Uniti, per un valore di 400 milioni di euro.