MILANO (MF-NW)--Piazza Affari chiude la sessione in leggero rialzo, con l'indice Ftse Mib che segna +0,34% a 27.872 punti.
La giornata è stata scarna sul fronte macro: sono stati comunicati soltanto i dati cinesi sui prezzi della produzione di giugno, in calo di 0,8 punti percentuali su base mensile (-5,4% a/a).
Acquisti diffusi nel settore bancario. Unicredit ha chiuso in leggero rialzo (+0,07% a 21,29 euro) in scia agli incrementi di prezzo obiettivo incassati da Goldman Sachs ed Exane Bnp Paribas.
Buona anche la performance degli asset manager: FinecoBank, su cui JpMorgan ha ribadito la raccomandazione overweight, è salita del 3,27%. B.Generali (+0,48%) ha comunicato i risultati della raccolta di giugno, pari a 527 mln euro, portando il valore totale a 3,3 mld da inizio anno.
Anche Azimut H. (+1,4%) ha reso noti i risultati della sua raccolta, che ammonta a 802 mln euro, raggiungendo quota 3,7 mld da inizio anno. L'obiettivo del gruppo del risparmio gestito per l'intero 2023 è compreso tra i 6 e gli 8 miliardi.
Nel paniere principale, denaro su Campari (+1,89% a 12,67 euro). Ubs ha confermato il rating buy e il prezzo obiettivo di 14 euro sul titolo.
Sale anche Leonardo (+2,11%). L'azienda ha firmato un contratto per completare lo sviluppo del nuovo radar per la flotta dei Typhoon della Royal Air Force (Raf), che trasformera' la capacita' del velivolo di pattugliare lo spazio aereo, fornendo allo stesso tempo altre avanzate funzionalita' di autoprotezione.
Nel resto del listino, invece, da menzionare Sit, che chiude in rialzo (+3,13%) in virtù della creazione, assieme a e-Novia, della jv Hybitat, con l'obiettivo di realizzare un innovativo sistema di generazione e stoccaggio dell'idrogeno per uso residenziale.
Infine, acquisti anche su Safilo G. (+2,55%). Il gruppo ha nominato Michele Melotti come successore dell'ex Cfo Gerd Graehsler, che ha annunciato che lascera' l'azienda.