Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata registra un progresso dello 0,12%.
Sul fronte macro da segnalare che ad aprile in Italia l'inflazione è tornata a scendere, riportandosi allo stesso livello di gennaio e febbraio, +0,8%.
In Giappone, invece, l'economia si è contratta nel primo trimestre dopo l'espansione negli ultimi tre mesi del 2023, a causa di un calo dei consumi privati. Nel dettaglio il prodotto interno lordo annualizzato del Paese si è ridotto del 2% nel periodo gennaio-marzo, mentre il consenso degli economisti si aspettava un calo meno consistente dell'1,5% a/a. La lettura finale del quarto trimestre del 2023 si è attestata al +0,4%.
Negli Usa, da segnalare che la produzione industriale è rimasta invariata su base mensile ad aprile, deludendo il consenso degli economisti. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a quota 222.000 unità, in calo di 10.000 rispetto al dato rivisto della settimana precedente.
Da segnalare pure che il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case ad aprile si è poi attestato a 1,36 milioni, al di sopra degli 1,287 mln di marzo, ma al di sotto del consenso degli economisti a 1,413 mln. L'indice sull'attività manifatturiera regionale elaborato dalla Fed di Filadelfia si è inoltre attestato a maggio a 4,5 punti dai 15,5 di aprile, deludendo il consenso degli economisti contattati da MT Newswires che si aspettavano una lettura a 7,8 punti. I prezzi import, infine, sono cresciuti dello 0,9% a livello mensile ad aprile (+0,2 m/m il consenso degli economisti).
A Piazza Affari focus su Snam (+0,13%) che ha chiuso il primo trimestre con utile netto adjusted di Gruppo di 335 mln di euro (+11,3% a/a). Da evidenziare invece i rialzi di Bper (+3,15%) e Leonardo Spa (+3,2%).
In rosso Eni (-2,2%) dopo che il Mef ha perfezionato la cessione di 91.965.735 azioni ordinarie di Eni, circa il 2,8% del capitale sociale attraverso un Accelerated Book Building. Il corrispettivo per azione è pari a 14,855 euro per un controvalore complessivo di circa 1,4 mld di euro.