MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta a +0,24% e 28.233 punti, dopo un massimo intraday di 28.381 punti.
Faro sulle letture preliminari di agosto dei Pmi manifatturiero e dei servizi. Nell'Eurozona, il dato composito mostra un rallentamento dell'attivita' economica esteso dal settore manifatturiero al terziario, attestandosi a 47 punti, il valore minimo da 33 mesi. Da sottolineare come la manifattura tedesca ad agosto abbia registrato un calo a un ritmo piu' sostenuto rispetto alla media degli ultimi 3 anni, alimentando le preoccupazioni sul suo stato di salute. Nel Regno Unito, il Pmi manifatturiero di agosto si e' attestato a 42,5 punti, valore minimo da 39 mesi e inferiore al consenso di 45 punti. Anche il dato sul terziario ha deluso le aspettative degli economisti (48,7 punti contro le stime di 50,7).
Negli Stati Uniti i valori dei Pmi sono risultati inferiori alle previsioni degli economisti. Il Pmi preliminare manifatturiero di agosto e' calato di 2 punti rispetto al mese precedente, toccando quota 47 punti contro un consenso di 49 punti, mentre quello sui servizi si e' attestato a 51 punti (contro le stime di 52,3 punti, pari al dato di luglio). Inoltre, l'indice settimanale sulle richieste di mutui e' sceso del 4,2% a 184,4 punti.
A Piazza Affari, focus su Erg, che chiude a +3,53% in scia all'aumento dei prezzi del gas naturale e ai dati raccolti nel mese di luglio da Terna, pubblicati in un report mensile che riporta una crescita delle rinnovabili in Italia del 105% rispetto allo stesso periodo del 2022. Tra le blue chip, le utility hanno sostenuto l'andamento dell'indice principale nel corso dell'intera giornata: oltre a Erg, Terna guadagna il 2,15%, Snam il 2,31%, Hera il 2,58%, A2a l'1,62% e Italgas l'1,49%. Tra le mid cap, bene Iren (+2,87%) e Alerion (+3,73%).
Stm poco mossa ma rimane pero' alta l'attenzione per il settore tecnologico a livello internazionale (il Nasdaq Composite segna +1,44%), in attesa della trimestrale di Nvidia, in agenda per stasera dopo la chiusura di Wall Street.
I titoli del settore bancario chiudono la seduta sotto la parita'. Da segnalare Intesa Sanpaolo (-0,18%), che ha collocato sul mercato istituzionale un bond senior preferred in due tranche a 4 e 8 anni, nell'ambito della strategia di pre-funding 2024. L'emissione ha avuto molto successo, raccogliendo oltre 4,5 mld di ordini. Inoltre, B.Mps chiude le fila dei titoli quotati al Ftse Mib a -2,29%, assieme a Moncler (-1,62%) e a Unipol (-4,11%), fanalino di coda. Quest'ultima scivola dopo la riduzione della raccomandazione da buy a hold, come riportato in un commento di Kepler Cheuvreux consultato da milanofinanza.it.
Infine, nel resto del listino, si segnalano i guadagni di Fila (+4,14%) in vista della quotazione di Doms e di Giglio G. (+7,84%).
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
2317:57 ago 2023