Inizio di settimana positivo per l'azionario, con il Ftse Mib che archivia la seduta in rialzo dell'1,06% a 33.986 punti.
Sale l'attesa sul mercato per le prossime mosse delle banche centrali. Gli operatori sono convinti che la Bce taglierà i tassi nella riunione di giugno. Il capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, ha affermato che "ovviamente il mercato è convinto che un taglio dei tassi sia imminente, quindi una riduzione" del costo del denaro "non sarebbe una sorpresa. I numeri della scorsa settimana sono stati una parte importante delle informazioni che aspettavamo di vedere, ma avremo un altro mese di dati sull'inflazione quando ci riuniremo a giugno e avremo anche maggiori informazioni sulle dinamiche salariali. Non è necessario fare dichiarazioni troppo categoriche. Utilizziamo queste settimane per esaminare i dati in arrivo".
Sul fronte dei dati macro, nell'Eurozona il Pmi composito si è attestato per il secondo mese consecutivo su un valore superiore alla soglia dei 50 punti, salendo a 51,7 dai 50,3 di marzo. L'espansione dell'attività economica è moderata, ma si tratta del valore più forte da quasi un anno. A inizio del secondo trimestre, tutte e cinque le nazioni dell'Eurozona monitorate dal Pmi composito hanno registrato un aumento dell'attività economica.
A piazza Affari brillante Amplifon, che ha festeggiato con un +4,6% la pubblicazione dei conti del primo trimestre. Decisi acquisti anche su Intesa Sanpaolo (+2,92%), oggetto di incremento di prezzo obiettivo da parte di Equita Sim, Jefferies, Mediobanca Research, Jp Morgan, Kepler Cheuvreux, Oddo BHF, Banca Akros, Citi, Barclays, Ubs.
Ben comprata poi Anima H., balzata del 5,39% dopo i dati del primo trimestre.