È sempre più vicino l’avvio del nuovo corso del gruppo Fs. Il neo amministratore delegato e direttore generale Gianpiero Strisciuglio, dopo la sua nomina avvenuta il 13 luglio, secondo quanto potuto ricostruire da MF-Milano Finanza, avrebbe definito l’organigramma delle principali figure manageriali che lo aiuteranno a traghettare il big ferroviario verso il rilancio. Tanto che un annuncio formale potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Il tutto, con il filo rosso della valorizzazione dei professionisti interni al gruppo Fs.
Uno dei ruoli chiave da cui si è partiti è quella del cfo, poltrona rimasta vacante dopo l’addio di Fabio Paris che andrà a ricoprire la carica di direttore finanziario di Open Fiber. La quadra sarebbe stata trovata su Fabiana Lungarotti, attuale cfo di Trenitalia e manager di lunga data nel comparto ferroviario e stimata per le abilità in amministrazione e controllo, oltre a godere di grande fiducia da parte di Strisciuglio. Ci sarà poi un avvicendamento in un’area fondamentale come quella della sicurezza: in uscita vi sarebbe Salvatore Iannicelli, Chief Security Officer e presidente di Fs Security, che sarà sostituito da Alessandro Perrino, ufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri e già Chief Audit Officer del gruppo.
A fine mese dovrebbe salutare anche Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer, che sarà sostituito da Francesca Stacchiotti, direttrice Risorse umane e Organizzazione di Trenitalia. A settembre potrebbe poi salutare anche Mario Antonio Scino, attuale General Counsel di Fs, mentre potrebbero esserci delle riflessioni sull’area Technology, Innovation & Digital guidata da Massimiliano Garri. Infine, un altro cambiamento potrebbe avvenire per la divisione Shared Services Center, guidata da Giovanni Papaleo. La divisione è un centro servizi trasversali a supporto del core business, pur non gestendo attività collegate all’esercizio ferroviario, ed era stata creata da Stefano Donnarumma. È quindi possibile che venga sciolta, non rappresentando però un problema per Papaleo, il quale ricopre un ruolo in Fs Fabbrica Italiana Treni, la newco creata per l’acquisizione di Titagarh Firema.
Se nel delineare la prima linea si è puntato a valorizzare figure interne alla galassia Ferrovie, così da avere manager già pronti, è possibile che la stessa identica strategia possa essere attuata anche quando si dovranno nominare le guide delle varie controllate. La decisione, come già scritto da questo giornale, dovrebbe arrivare tra settembre e ottobre,
ma alcuni nomi sono sempre più caldi.
Per la guida di Trenitalia spicca Simone Gorini, attuale direttore Alta Velocità di Trenitalia e da poco nominato di dg di Trenitalia; Sabrina De Filippis potrebbe essere confermata quale numero uno di Fs Logistix; mentre per Rfi potrebbe essere una corsa a due tra l’attuale ad Aldo Isi e Dario Lo Bosco, ad di Italferr. (riproduzione riservata)