Fs ha chiuso il primo trimestre 2024 con ricavi operativi oltre 4 miliardi di euro (+25% anno su anno) e un ebitda in crescita a circa 400 milioni di euro (+19%). Gli investimenti tecnici superano i 3 miliardi di euro (+49%).
Rompendo la consuetudine di pubblicare solo semestrale e bilancio annuale, il gruppo ha diffuso per la prima volta i dati trimestrali, che potrebbero essere gli ultimi della gestione dell’ad Luigi Ferraris, in scadenza. L’assemblea degli azionisti per il rinnovo dei vertici è prevista il 20 giugno, il 27 in seconda convocazione. Ferraris, intanto, potrebbe cedere alla corte degli americani di Kkr che lo vorrebbero alla guida di NetCo, per accompagnare alla quotazione lo spin-off di Tim.
I numeri del trimestre fotografano anche l’attuazione delle opere strategiche legate al Pnrr: gli investimenti, in linea col cronoprogramma, ammontano a 8,5 miliardi di euro, con gare già aggiudicate nel primo trimestre 2024 per un controvalore di 4,9 miliardi di euro. In miglioramento anche la posizione finanziaria netta, pari a circa 11,7 miliardi di euro, 480 milioni in più rispetto a dicembre 2023. Circa 3mila, inoltre, le assunzioni effettuate nel primo trimestre.
«Il gruppo Fs ha chiuso il primo trimestre 2024 con una performance positiva dei principali indicatori economico-finanziari», è il commento di Ferraris, «ed ha segnato una decisiva accelerazione degli investimenti tecnici, un incremento di circa il 50% rispetto al dato registrato nello stesso periodo del 2023. L’incremento dei ricavi è stato trainato dalle solide performance operative e dalla ripresa dei volumi dei passeggeri trasportati in tutti i segmenti di business del Polo Passeggeri con una crescita a doppia cifra nell’Alta Velocità. Ha altresì contribuito ai risultati», nell’analisi del top manager, «il programma di rigenerazione urbana del Polo Urbano che nei primi tre mesi del 2024 ha perfezionato la vendita degli scali ferroviari dismessi di Milano Farini e San Cristoforo».
Intanto, Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, si è stata aggiudicata una gara suddivisa in tre lotti da oltre 58 milioni di euro, finanziata anche con fondi Pnrr, per la progettazione e la realizzazione di interventi di manutenzione a edifici e aree esterne che interesserà 17 scali ferroviari, da nord a sud del Paese. (riproduzione riservata)