Cdp Equity chiude la successione al vertice del Fondo Italiano d’Investimento dopo le dimissioni a fine aprile dell’ex Mediobanca Davide Bertone. Domenico Lombardi è il nuovo amministratore delegato e direttore generale della sgr da oltre 4 miliardi di euro di masse gestite che investe nelle pmi italiane (circa 700 le aziende controllate, direttamente e indirettamente, dai 21 fondi), mentre Barbara Poggiali è stata riconfermata alla presidenza.
Lo ha deciso assemblea della società nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell'Economia e partecipata da Cdp Equity (al 55%), Intesa Sanpaolo (12,5%), UniCredit (12,5%), Enpam (5%), Enpaia (5%), Abi (3,5%), Banco Bpm (3,25%) e Bper (3,25%), azionisti che hanno rinnovato anche il board per il triennio 2025-2028.
Economista con una formazione in Banca d’Italia e un lungo servizio al Fondo Monetario Internazionale, Lombardi ha ricoperto il ruolo di consigliere in varie banche italiane ed è stato ceo della Banca di San Marino. Attualmente è docente di the Practice of Public Policy e direttore del Policy Observatory alla Luiss e dal 2023 siede anche nel cda del Montepaschi, dove presiede il comitato nomine, impegnato nell’ultimo mese nella stesura della lista per il rinnovo del board Mediobanca targato Mps.
«Fondo italiano deve continuare a rappresentare un luogo ideale di fiducia, dove pubblico e privato cooperano non solo per investire, ma per costruire una visione di futuro condivisa, fondata su competenza, responsabilità e impatto», sono state le prime parole del nuovo ceo di Fondo Italiano. Per Poggiali, invece, «il triennio che ci attende sarà ricco di sfide ma anche di soddisfazioni: al fianco delle imprese italiane continueremo ad investire nel futuro del Paese, promuovendo innovazione, sostenibilità e capitale umano come leve per una crescita duratura e inclusiva».
Oltre a Lombardi e Poggiali, fanno parte del consiglio: Sabrina Coletti, Piero Cucunato (consigliere indipendente), Paolo Fabris de Fabris (consigliere indipendente), Francesca Fonzi, Katia Franchitto (consigliere indipendente), Emilio Giorgi (consigliere indipendente), Stefania Godoli, Elio Lolla (consigliere indipendente), Giorgio Piazza, Marco Elio Rottigni e Costanza Scarsi. (riproduzione riservata)