Debutto stellare per Silex Microsystems sul Nasdaq Stockholm, con il titolo che ha guadagnato oltre il 160% salendo a 210 corone svedesi prima di essere sospeso per eccesso di volatilità.
Silex è la più grande fonderia pure-play al mondo specializzata nella produzione di componenti microelettromeccanici conosciuti come Mems, e lavora al fianco di aziende attive nel settore medicale e delle applicazioni scientifiche di laboratorio, dell'elettronica di consumo, delle telecomunicazioni e dell'industria.
La società aveva stabilito il prezzo di collocamento a 81 corone svedesi per azione (circa 7,47 euro), conferendole una valutazione iniziale di circa 8,89 miliardi di corone (circa 820 milioni di euro). L'offerta pubblica iniziale è stata sottoscritta in eccesso permettendo all'azienda di raccogliere circa 2 miliardi di corone svedesi (circa 184 milioni di euro), come si apprende da una nota, suscitando «un fortissimo interesse da parte di investitori istituzionali svedesi e internazionali, nonché del pubblico in generale in Svezia e Finlandia».
Secondo il prospetto informativo, l'azienda prevede di utilizzare i proventi dell'offerta per espandersi negli Stati Uniti, acquisendo uno stabilimento produttivo nel Paese e operando più vicino ai propri clienti. (riproduzione riservata)