La società di componenti per cucine Sabaf sale a Piazza Affari giovedì 16 maggio (+0,8% a 18,95 euro nel pomeriggio) dopo aver diffuso martedì 14 i dati trimestrali, che mostrano una crescita del 18,7% dei ricavi normalizzati a 69 milioni e un risultato netto rettificato in crescita da 1,4 a 4,7 milioni di euro. L’ebitda rettificato segna un miglioramento del 47,9% a 10,6 milioni, con un’incidenza sui ricavi migliorata dal 12,3 al 15,3%. A fine marzo l’indebitamento finanziario netto è di 77,1 milioni di euro, in peggioramento dai 73,2 milioni di fine 2023 (86,4 milioni nel primo trimestre 2023). Sul fronte finanziario si osserva una minore incidenza del capitale circolante netto sui ricavi, scesa a fine marzo al 29,8% rispetto al 34,1% del primo trimestre 2023 e al 30,2% di fine 2023. Nel trimestre sono stati investiti 2,7 milioni di euro a fronte dei 5,4 milioni nel primo trimestre 2023 e ai 16,9 milioni complessivi dell’esercizio 2023. Per quanto riguarda l’outlook, la società informa il mercato che «l’andamento della raccolta ordini assicura nei prossimi mesi un ulteriore miglioramento dei risultati di gestione», e che «un contributo crescente è atteso, in particolare, dalla Divisione Induzione e dai nuovi stabilimenti in India e in Messico».
In risposta ai conti Equita sim ribadisce le sue indicazioni (rating buy con target price 22 euro) sottolineando ricavi in linea e margini migliori delle aspettative. «Molto meglio» del previsto l’utile netto, che si attesta a 4,6 milioni contro i 2,7 attesi. Per Equita nel secondo trimestre si osserverà una crescita sequenziale e, se il gruppo manterrà le quote di mercato, c’è spazio per un’ulteriore crescita del margine ebitda. «Mansfield, acquisita nel terzo trimestre 2023, è stata influenzata dal calo delle vendite di Whirpool in Nord America, ma nel complesso ha registrato una buona performance e già un miglioramento di 300/400 punti base di margine ebitda dall’acquisizione», aggiunge Equita. «Non sono previste acquisizioni nel 2024, con focus sull’integrazione di Mansfield e Pga». Equita si aspetta ricavi complessivi per 274 milioni nel 2024 e di 291 milioni nel 2025, con l’utile netto a quota 14,5 milioni nel 2024 e 18,5 milioni nel 2025. Da inizio anno le azioni Sabaf sono salite dell’8,4%, in dodici mesi del 21%, con una capitalizzazione di borsa di 241 milioni. Tuttavia a fine 2021 le azioni oscillavano tra i 24 e i 28 euro, con una brusca discesa iniziata nel 2022 e continuata fino a fine 2023. (riproduzione riservata)