Sostenibilità, responsabilità e crescita condivisa al centro. Fivers, lo studio legale e tributario guidato dai managing partner Alfredo Craca, Francesco Di Carlo, Francesco Mantegazza e Fabio Oneglia, ha pubblicato il suo primo bilancio di sostenibilità, segnando un traguardo importante percorso di consolidamento della sua identità Esg iniziato nel 2018. «Quando abbiamo iniziato il nostro percorso, siamo partiti da iniziative concrete e dalla definizione di un sistema di governance che potesse consentire il raggiungimento dei nostri obiettivi in modo pratico e tangibile», spiegano Di Carlo e Oneglia parlando con MF-Milano Finanza.
Il bilancio di sostenibilità integra una serie di iniziative destinate a ridurre l’impatto ambientale dello studio: dalle pratiche più basilari come l'eliminazione delle bottiglie di plastica, la law firm ha anche sostenuto dal 2022 la «Foresta Fivers» in collaborazione con Treedom, piantando 857 alberi. L’impegno per la mobilità sostenibile si riflette anche nella scelta di sedi facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, come la sede milanese recentemente cambiata e rinnovata, incentivi per l'uso della bicicletta e politiche di smart working.
Il cuore del cambiamento ha riguardato anche la governance dello studio. «Abbiamo voluto creare una struttura che permettesse un confronto non sporadico tra tutti i soci e il coinvolgimento graduale dei professionisti più giovani nella gestione dello studio», racconta Di Carlo. Per garantire una gestione condivisa e inclusiva, Fivers ha strutturato una serie di comitati operativi (Esg, innovazione tecnologica, good place to work) composti da professionisti con esperienze diverse.
Alcuni passi di questo percorso sono stati più evidenti di altri, come il cambio di nome della law firm da Fivelex a Fivers, che ha ulteriormente sottolineato l'importanza della «squadra» di professionisti. «Dall’inizio del 2025 abbiamo ha anche dedicato particolare attenzione alla parità di genere» aggiungono ancora i due managing partner. «A maggio lo studio ha creato un comitato ad hoc per la parità di genere e sta perseguendo la certificazione di pari opportunità», aggiunge Oneglia. Con 30 professioniste donne e 36 uomini, di cui 6 socie e 14 partner, Fivers registra un trend positivo nell’avanzamento delle donne in posizioni apicali.
Guardando al futuro, Fivers è focalizzato sulle nuove generazioni con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti. La law firm sta inoltre puntando a consolidare la propria organizzazione adottando un modello 231, che si prefigge di aumentare la trasparenza, proteggere lo studio e minimizzare i rischi, consolidando al contempo la sua governance, e ha anche avviato un progetto volto all’integrazione di nuove tecnologie, in ambito di intelligenza artificiale, in modo etico e responsabile, per continuare ad innovare senza mai compromettere i principi di responsabilità. (riproduzione riservata)