Nonostante la raccolta positiva di agosto ieri il titolo Fineco ha subito una brusca correzione, cedendo più del 4,5%. Possibile ipotizzare che il mercato si aspettasse una replica dell’exploit di inizio estate, quando tutta la liquidità fuoriuscita dai depositi della banca era finita in prodotti di risparmio gestito. Ad agosto le cose sono andate un po’ diversamente: a fronte di deflussi dai depositi costanti (-517 milioni di euro la raccolta diretta) stavolta la gran parte dei flussi sono finiti sull’amministrato, positivo per 1 miliardo, mentre il gestito ha visto una raccolta positiva di 157 milioni. In totale la raccolta è stata positiva per 648 milioni.
Resta, comunque, il fatto che i clienti di Fineco danno fiducia alle soluzioni di investimento della banca, tanto che da inizio anno il gestito ha portato una raccolta positiva per 2,1 miliardi, in linea con quella del 2022. Mentre la raccolta diretta, cioè i depositi liquidi, è in negativo per 2,4 miliardi, a fronte degli 1,3 milioni di afflussi del 2022. Tra gennaio e agosto la banca guidata dall’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti ha messo a segno una raccolta totale di 6,3 miliardi, di cui 6,6 sull’amministrato.
Buona la risposta del pubblico retail: Fineco Asset Management (Fam), piattaforma di risparmio gestito della banca, nel mese di agosto ha registrato una raccolta retail di 73 milioni, con un particolare interesse della clientela per i prodotti rivolti agli investitori prudenti, caratterizzati da elevata protezione. La raccolta da inizio anno è pari a 2,6 miliardi per le classi di investitori al dettaglio, che portano in dote a Fineco 18,8 miliardi di masse sui 29,7 complessivi di Fam. L’incidenza della componente retail rispetto al totale di patrimonio della banca (117 miliardi) è salita al 33,6% rispetto al 29% di un anno fa.
Altra voce importante per Fineco è quella dei ricavi da brokerage, che ad agosto sono stati stimati in 15 milioni, un dato in crescita di circa il 40% rispetto alla media dei ricavi del mese di agosto tra il 2017 e il 2019. Da inizio anno i ricavi del brokerage sono stimati in circa 126 milioni. «La crescita del brokerage in particolare», sottolinea Foti, «è alimentata anche dall’interesse verso il mercato azionario, con i clienti che hanno sfruttato i recenti ribassi per costruire nuove posizioni».
A proposito della raccolta gli analisti di Citi, che confermano comunque la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 17 euro sul titolo, spiegano che «Fineco ha registrato forti flussi per il mese di agosto, ma caratterizzati da un’elevata raccolta sull’amministrato, che probabilmente alimenteranno le domande degli investitori». Inoltre «i flussi di Fam sono stati di soli 73 milioni, forse a causa della stagionalità, ma probabilmente attireranno l'attenzione degli investitori in quanto non hanno colto appieno i deflussi assicurativi». (riproduzione riservata)