Fibercop resta saldamente nelle mani di Massimo Sarmi. Il presidente è stato confermato anche nel ruolo di amministratore delegato della società che controlla la ex rete Tim dal cda del gruppo.
Sarmi resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026, attesa per il mese di maggio 2027. Di fatto, quindi, si ferma la ricerca di un sostituto per Luigi Ferraris, ex ad del gruppo dimessosi a gennaio 2025. Il cda di Fibercop, sottolinea una nota della società, «ha espresso il proprio ringraziamento a Massimo Sarmi, la cui leadership garantisce la stabilità ed il successo aziendale».
Il board della società della rete ha anche analizzato l’andamento nel primo trimestre 2025. Fibercop spiega di aver raggiunto «tutti i target sia di natura economica che di sviluppo capillare della rete in fibra ottica nel Paese».
Fibercop aveva chiuso il 2024 con 3,9 miliardi di euro di ricavi e 1,9 miliardi di ebitda. La cassa disponibile al 31 dicembre era di un miliardo, l’indebitamento netto è di 9,2 miliardi. Gli investimenti erano stati di 2,4 miliardi, di cui oltre la metà nella seconda metà dell’anno. (riproduzione riservata)