Fibercop opta per la gestione in casa delle attività di brokeraggio assicurativo. Secondo quanto scritto nella relazione semestrale 2025 e ricostruito in base ad altri documenti visionati da MF-Milano Finanza, la società della rete ex Tim a fine maggio ha costituito Fibercop Insurance Broker, veicolo che si occupa di individuare e strutturare coperture assicurative per l’intero gruppo con l’obiettivo di mantenere sotto controllo i costi, gestire i rischi in modo più efficiente e personalizzato e rafforzare le politiche di protezione aziendale.
La nuova società è operativa, essendo già stata autorizzata a operare come intermediario assicurativo dall’Ivass. La spesa assicurativa del gruppo nel 2024 è stata pari a 24,9 milioni di euro, di cui 15,4 milioni di programmi assicurativi e 9,5 milioni per fideiussioni assicurative.
Il dettaglio dei risparmi e dei vantaggi economici che la società guidata dal presidente e amministratore delegato Massimo Sarmi punta a ottenere dall’operazione emerge dal verbale del consiglio di amministrazione dello scorso aprile che aveva dato il via libera al progetto. L’obiettivo di Fibercop è avere un beneficio economico complessivo stimato in 1,8 milioni di euro per il 2025, avendo risolto in anticipo un contratto biennale con Aon che era stato stipulato a metà 2024.
Il contratto prevedeva per l’anno scorso un compenso annuo di 800 mila euro, in aggiunta ai premi pagati agli assicuratori, oltre a commissioni aggiuntive riconosciute ad Aon dagli assicuratori e stimate in 800 mila euro. Quindi Fibercop da una parte risparmierà la fee di 800 mila euro e dall’altra incasserà direttamente le commissioni dagli assicuratori. A questa cifra i aggiungono le commissioni sulle convenzioni assicurative implementate a favore dei dipendenti di Fibercop e stimabili in 200 mila euro annui.
La guida della società è stata affidata a un amministratore unico che risponde ai vertici di Optics Holco, holding tramite cui il consorzio di investitori composto da Kkr, Mef, F2i, Adia e Cpp Investments controlla Fibercop. Il prescelto è Gabriele Palandri, responsabile anche della struttura di risk management di Fibercop. (riproduzione riservata)