Fibercop annuncia le linee guida strategiche e i risultati del primo semestre 2025, che centrano le previsioni, anche se in flessione rispetto allo stesso periodo del 2024. Le linee guida, che Fibercop conferma ma che non erano mai state annunciate pubblicamente, includono l’accelerazione del rollout della rete Ftth, con il completamento della copertura pianificata previsto entro il 2027 e il completamento nei tempi del piano Pnrr nelle aree grigie. La società della rete è in linea con le milestone del piano e prevede di raggiungere la deadline fissata per giugno 2026 al 100%.
Fibercop punta anche all’accelerazione dello switch-off della rete tradizionale in rame, che partirà nel 2026 e promette investimenti nello sviluppo delle competenze del personale specializzato e la realizzazione di una «dorsale di rete nazionale moderna, con il completamento previsto entro il 2025». La società guidata da Sarmi si pone come obiettivo anche una significativa riduzione delle emissioni.
I ricavi sono stati di ricavi pari 1,86 miliardi (-3,6% da 1,93 miliardi) e l’ebitda after lease è passato a 824 milioni (-12,1% da 938 milioni). Un calo dovuto anche alla flessione delle linee attive per 364 mila unità, ora pari a 14,14 milioni. Dati che però, spiega una nota della società della rete ex Tim, ora controllata dal consorzio di investitori guidato da Kkr e Mef, rientra «nel trend naturale di passaggio» dalla rete in rame alla fibra ottica Ftth. Inoltre Fibercop sottolinea che la sua quota di mercato nelle nuove attivazioni Ftth è salita al 63% nel primo trimestre del 2025 rispetto alla quota del 59% registrata nel quarto trimestre del 2024.
Inoltre la società guidata dal presidente e amministratore delegato Massimo Sarmi prevede che i ricavi nel secondo semestre 2025 «beneficeranno della stagionalità relativa al segmento b2b che produrrà i suoi effetti nella seconda metà dell’anno». Attesi anche un aumento dei ricavi e l’impatto a regime di oltre 100 milioni di euro di efficienze sui costi realizzate nel primo trimestre di quest’anno.
Nel primo semestre 2025, gli investimenti complessivi sono stati pari a 1,2 miliardi con 13,2 milioni di unità immobiliari coperte con Ftth: si tratta di un milione in più rispetto a fine 2024, 100 mila linee oltre le attese per il periodo e a un prezzo il 20% sotto il valore messo a budget. Il dato rappresenta circa il 65% del totale delle unità immobiliari che vuole coprire entro il 2027 (a fine 2024 era il 60%), con la prospettiva di accelerare dopo la chiusura dei lavori Pnrr.
Al 30 giugno 2025 la cassa disponibile era di 3,5 miliardi, a cui va aggiunta una linea di credito da 2 miliardi. L’indebitamento netto è arrivato a 10,2 miliardi di euro dopo l’emissione di 3,5 miliardi di nuovo debito, tra cui i 2,8 miliardi di bond.
«I risultati del primo semestre di quest’anno sono in linea con le aspettative degli azionisti e con la guidance per il 2029. Il management è ora focalizzato nella realizzazione delle iniziative a valenza strategica che guideranno la crescita di Fibercop dal 2026 in avanti», ha spiegato Sarmi. Che aggiunge: «Le linee guida strategiche di Fibercop rafforzano l’impegno dell’azienda nell’accelerare la digitalizzazione del Paese in qualità di abilitatore dell’innovazione tecnologica nelle telecomunicazioni, portando significativi benefici ai cittadini, alle istituzioni e alle aziende». (riproduzione riservata)