Banca Ifis procede nel suo percorso di sostegno all’arte e all’industria creativa. L’istituto presieduto da Ernesto Fürstenberg Fassio sarà infatti main partner della Festa del Cinema di Roma nel prossimo triennio, a partire dalla ventunesima edizione che si svolgerà dal 14 al 25 ottobre 2026 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
«La Festa del Cinema di Roma è uno degli appuntamenti cinematografici più attesi a livello nazionale e internazionale, un evento in continua crescita con i numeri di un grande festival metropolitano» ha detto Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma. «In questa nostra costante evoluzione, siamo estremamente orgogliosi che una realtà prestigiosa come Banca Ifis abbia deciso di sostenerci per il prossimo triennio. Ci auguriamo che questo costituisca il primo passo di una lunga e proficua collaborazione. Concludo con un ringraziamento a BNL BNP Paribas che ha accompagnato il nostro cammino nelle precedenti edizioni della Festa».
«Il grande cinema forma lo sguardo critico, educa all’empatia, allena a comprendere mondi diversi dal proprio. È uno strumento di crescita civile prima ancora che estetica. Come istituzione bancaria, sentiamo la responsabilità di sostenere ciò che forma le persone, non solo ciò che le intrattiene» ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio.
Con oltre quarant’anni di storia, Banca Ifis supporta imprese, imprenditori e famiglie con un’ampia gamma di prodotti e servizi finanziari. Con una vocazione specialistica nel sostegno alle pmi – in particolare del Made in Italy – a seguito delle recenti acquisizioni di illimity Bank ed Euclidea sim, Banca Ifis è entrata nel mercato retail con una piattaforma tecnologica innovativa e nella gestione dei patrimoni con il brand Fürstenberg. L’attenzione alla sostenibilità, in particolare sociale, attraverso il Social Impact Lab Kaleidos, e il supporto al sistema artistico e culturale del Paese sono uno dei pilastri distintivi dell’azione di Banca Ifis.
Un’azione guidata dalla visione del suo presidente, che coniuga performance economica e impatto sociale, in linea con l’approccio double bottom-line che ispira la sua azione. Si inserisce in questo contesto la sponsorizzazione della Festa del Cinema, un altro importante tassello di Ifis art, il progetto di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano che vede nel partenariato pubblico-privato uno dei suoi principali modelli di intervento.
È con questo approccio che Banca Ifis ha realizzato importanti iniziative: dal recupero e restauro dell’opera “Il Bambino migrante” di Banksy, presentato al pubblico lo scorso 7 maggio, nell’ambito di Biennale di Venezia al restauro dei 12 busti in gesso di Canova che ha permesso di conservare un patrimonio artistico di valore inestimabile, inserendolo in un contesto espositivo di rilevanza come la Pinacoteca di Brera. Fino al Parco internazionale di Scultura di Banca Ifis che nei 22 ettari di giardino della cinquecentesca Villa Fürstenberg a Mestre ospita importanti sculture monumentali fruibili gratuitamente al grande pubblico. (riproduzione riservata)