Raffica di bandi alla vigilia del nuovo anno. Tra il 27 e 28 dicembre, Rete Ferroviaria Italiana, capofila del gruppo Ferrovie dello Stato, ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea sei nuove gare per la riqualificazione dei trasporti sui binari dell’intera penisola per circa 4,6 miliardi di euro. A queste si aggiungo due bandi per il raddoppio della linea Empoli-Granaiolo e il suo attrezzaggio tecnologico, da 149 e 9 milioni, e altri dieci di importo più contenuto che portano la somma messa in gara nelle ultime quarantotto ore a 6,8 miliardi.
I bandi principali di Rfi coinvolgono cinque regioni in Italia. In Sicilia il gruppo propone un investimento da 1,5 miliardi per la progettazione e la realizzazione del lotto Fiumetorto-Lercara sul nuovo collegamento ferroviario tra Palermo, Messina e Catania. I fondi sono un tassello fondamentale verso l’apertura dei cantieri nel 2023 e nello specifico saranno impiegati per realizzare 30 chilometri di linea a doppio binario e la nuova stazione di Cerda. Un investimento sull’intera tratta da 9,3 miliardi che, al termine dei lavori, permetterà di viaggiare tra Catania e Palermo in meno di due ore.
Anche in Calabria e in Campania il gruppo Fs aprirà diversi cantieri. A Salerno Rfi ha lanciato una prima gara da 185 milioni, di cui 70 con i fondi del Piano nazionale ripresa resilienza (Pnrr), per completare la metropolitana cittadina. Il progetto coinvolge la tratta tra Arecchi e l’aeroporto Pontecagnano, facilitando i collegamenti dell’ospedale, dell’Università e dello scalo aeroportuale. Ma il bando più ambizioso riguarda la nuova linea alta velocità tra la città di Salerno e Reggio Calabria. Si tratta di 2,16 miliardi, ancora una volta finanziati con le risorse del Pnrr, per realizzare 35 chilometri di linea che affiancheranno i binari già esistenti tra Battipaglia e Romagnano.
Risalendo la penisola si giunge in Toscana. Qui Rfi ha indetto due gare per un totale di 158 milioni per la riqualificazione della tratta Empoli-Granaiolo. Accanto alla linea attuale, saranno costruiti 10 chilometri di nuovo tracciato e saranno rinnovati tutti gli impianti e gli arredi di Ponte ad Elsa. Al termine dell’opera Empoli e Poggibonsi saranno collegate da un doppio binario.
E infine la Lombardia. Mercoledì 28 il gruppo ha indetto un bando da oltre 677 milioni totali per raddoppiare la linea ferroviaria tra Codogno, Cremona e Mantova e per quadruplicare quella tra Milano Rogoredo e Pavia. A questo si aggiungono una gara da 105 milioni lanciata martedì 27 con l’obiettivo, anche in questo caso, di raddoppiare una tratta ferroviaria, quella tra Ponte San Pietro, Bergamo e Montello, e 30 milioni per potenziare lo scalo di Brescia. Come precisa lo stesso gruppo, parte dei finanziamenti nella regione sarà sostenuta dai fondi del Pnrr. (riproduzione riservata)