Il Ftse Mib segna un calo dello 0,79% a 30.098 punti in chiusura. Il sentiment resta fortemente influenzato dalle parole dei banchieri centrali a Davos. Oggi il presidente della banca centrale olandese, Klaas Knot, si e' unito a coloro che invitano i mercati alla cautela in merito alle aspettative sui tagli dei tassi di interesse, in quanto un eccesso di ottimismo potrebbe diventare "autolesionista".
Sul fronte macro, la lettura finale dell'indice dei prezzi al consumo per la zona Euro si e' attestata a quota +0,2% m/m e +2,9% a/a, coerentemente con le stime del consenso. Superiore, invece, alle stime la componente core su base mensile, risultata pari a +0,5% a fronte di attese di +0,4% (+3,4% l'andamento su base annua, come da consensus). Negli Stati Uniti, le vendite al dettaglio a dicembre sono aumentate dello 0,6% m/m, battendo il consenso del +0,3%.
A Piazza Affari, Tim chiude in rialzo dello 0,88% a 0,2859 euro sotto i massimi di giornata. Il Cdm ha autorizzato, con riferimento alla normativa golden power, il deal NetCo. Gli analisti di Equita Sim ritengono l'ok segnaletico dell'impegno del Governo sull'operazione e confermano il rating buy e il prezzo obiettivo di 0,4 euro sul titolo.
Bene poi il comparto bancario, con Mediobanca (+2,56%) che si conferma per la seconda seduta consecutiva la migliore blue chip in chiusura. A seguire, B.Mps (+2,08%), Banco Bpm (+1,39%), Bper (+0,98%), Intesa Sanpaolo (+0,46%) e Unicredit (+0,35%).
Di contro, il lusso e' risultato appesantito dalle prospettive di crescita dell'economia cinese. Nonostante nel 2023 il Pil sia cresciuto del 5,2% sul 2022, gli analisti di Intesa Sanpaolo si aggiungono al coro di economisti che si attendono un rallentamento nel 2024. La stima media di cinque istituti, tra cui Goldman Sachs e Morgan Stanley, indica un aumento del Pil reale del 4,6% quest'anno. Moncler -2,78%, B.Cucinelli -1,75%, S.Ferragamo -3,03%, Tod'S -2,06%.
Da segnalare poi Iveco G., che cede l'1,95% in chiusura. Iveco Bus fornira' 411 bus elettrici alla societa' di trasporto pubblico di Roma, Atac, un deal del valore superiore ai 300 mln euro.
Maire T., dal canto suo, contiene i cali segnando un -0,37% in chiusura. Il gruppo si e' aggiudicato un contratto Feed da Fortescue, societa' globale attiva nelle tecnologie verdi, nell'energia e nei metalli, per un impianto di ammoniaca verde da realizzare nel fiordo di Nordgulen, in Norvegia.
DoValue, dopo un'accelerazione negli ultimi minuti di scambi, guadagna un +3,43% a 2,565 euro. Ieri il management aveva commentato la revisione dei conti al 30 settembre 2023. Gli analisti di Mediobanca Research non rilevano rischi di stabilita' finanziaria ma sono piu' cauti sulle prospettive di crescita a breve termine e confermano il giudizio neutral e il target di 4,3 euro sul titolo.
Infine, Webuild segna un +5,32%. La societa' si e' aggiudicata un contratto per la costruzione di tre dighe per creare un lago artificiale nell'ambito del progetto Trojena di Neom, la piu' grande smart city del mondo che dovrebbe sorgere nel 2025 in Arabia Saudita.