Seduta di consolidamento per l'azionario europeo. A Milano il Ftse Mib ha chiuso la giornata facendo segnare un -0,18% a 30.689 punti.
Ieri la Fed, confermando il costo del denaro, ha segnalato che un taglio dei tassi di interesse a marzo e' improbabile. Il presidente della banca centrale, Jerome Powell, ha infatti dichiarato che l'istituto probabilmente non sara' abbastanza soddisfatto del percorso dell'inflazione entro la prossima riunione per tagliare i tassi di interesse.
Sul fronte dei dati macro Usa, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a quota 224.000, in aumento di 9.000 unita' rispetto al dato della settimana precedente rivisto a 215.000 unita'. La lettura e' peggiore del consenso (212.000 unita').
Meglio del consenso, invece, l'indice Ism manifatturiero degli Stati Uniti, che si e' attestato a 49,1 punti a gennaio, in aumento rispetto al dato di dicembre a 47,1 e al di sopra delle attese, poste a 47,4 punti.
Passando all'Eurozona, il Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global e' salito a 46,6 punti a gennaio, in aumento rispetto ai 44,4 di dicembre e sul livello piu' alto da dieci mesi, ma ancora al di sotto della soglia dei 50 punti, come accade dal luglio del 2022.
Sempre nell'area euro, il tasso di inflazione annuale nella lettura preliminare di gennaio ha rallentato al 2,8% dal 2,9% del mese precedente, secondo i dati preliminari di Eurostat.
A piazza Affari in gran spolvero con un +9,21% Ferrari dopo la pubblicazione dei dati 2023. Tra gli industriali bene anche Interpump (+2,67%) e Stellantis (+1,34%). Poco mossa Tim (-0,25%) dopo che il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha presentato l'offerta per l'acquisto del 100% di Sparkle.
Ovs si e' messa in mostra con un +2,44% dopo i dati preliminari 2023. In calo invece del 2,16% a 6,204 euro Enel dopo il taglio del rating da buy a hold da parte di Jefferies. Il prezzo obiettivo viene abbassato da 7 a 6,5 euro. Vendite anche su Leonardo Spa (-1,17% a 16,015 euro), su cui Oddo BHF ha ridotto a neutral da buy il giudizio dopo il forte rally messo a segno dal titolo nel 2023. Il target price sale da 15,5 a 17,5 euro.