Nuova finanza fresca in Pharma Green Holding, risorse che verranno messe a servizio della crescita della catena di farmacie a marchio Alma attraverso l’acquisto di nuovi punti vendita. Eurizon, sgr capofila della divisione asset management di Intesa Sanpaolo, ha infatti rilevato l’8% della società attraverso un aumento di capitale riservato sottoscritto dal fondo Eurizon Ecra Infrastrutture Eltif, operazione che consentirà di superare 70 farmacie di proprietà entro la fine di quest’anno.
Secondo quanto riferiscono alcune fonti finanziarie l’operazione varrebbe 10 milioni di euro e sarebbe stata confezionata da un ex professionista del fondo francese Antin che si è trasferito in Eurizon. Tra i principali retailer italiani, Pharma Green, guidata dai co-founder Pasquale De Felice e Michele Quaranta, al momento conta 62 farmacie in sei regioni (Veneto, Toscana, Puglia, Emilia Romagna, Lazio e Marche) e punta a centrare il target degli 80 punti vendita a fine 2026.
Fondata nel dicembre 2021 da Claudio Costamagna (presidente della boutique CC&Soci), Andrea Giardino e Federico Floriani e dai top manager della società Quaranta e De Felice, Pharma Green Holding ha chiuso il 2024 con oltre 70 milioni di ricavi e un ebitda margin di circa il 16%.
Con la formula del club deal Costamagna - ex banker di Goldman Sachs ed ex presidente di Cdp - e i co-fondatori hanno raccolto in Pharma Green in poco più di tre anni oltre 90 milioni in equity, coinvolgendo nomi importanti del panorama imprenditoriale del Paese: dall’industriale farmaceutico Andrea Recordati al fondatore di Technogym Nerio Alessandri, dai vertici del gruppo De Agostini Marco Drago e Lorenzo Pellicioli a Leonardo Ferragamo, dalla famiglia di petrolieri Brachetti Peretti al patron di Moncler, Remo Ruffini e all’armatore Manfredi Lefebvre d’Ovidio.
Tra i soci istituzionali compaiono UnipolSai, singolo primo azionista poco sotto il 10%, Isa e L’Erbolario. A marzo Pharma Green ha emesso un bond da 30 milioni che è stato sottoscritto dai fondi della galassia Eurazeo Global Investor, altra finanza fresca che è servita per aggiungere alla catena Alma altre 11 farmacie (erano 51 alla fine del primo trimestre).
«Siamo estremamente soddisfatti dell’ingresso di Eurizon, investitore di primo piano nel settore infrastrutturale che ha scelto di sostenere il nostro progetto, nato appena tre anni e mezzo fa. Dopo l’accordo siglato a inizio anno con Eurazeo Global Investor, questa nuova partnership ci consentirà di consolidare ulteriormente la nostra presenza nelle regioni di riferimento e di rafforzare il nostro ruolo nella vita quotidiana delle persone», hanno commentato De Felice e Quaranta.
Il settore delle farmacie in Italia è molto parcellizzato. La prima catena nazionale è Hippocrates Holding con 567 punti vendita. (riproduzione riservata)