EssilorLuxottica mette in portafoglio il 5,1% di Nikon Corporation piazzandosi fra i primi cinque azionisti della corporation giapponese famosa per le macchine fotografiche. In attesa dell’ingresso di Meta nel proprio capitale, il big dell’occhialeria italo-francese guidato da Francesco Milleri muove a sua volta nel capitale di un altro colosso industriale e cioè il gruppo giapponese specializzato nell'ottica di precisione, una mossa che ha messo le ali al titolo Nikon che ha chiuso in rialzo a Tokyo di quasi l’8%, ai massimi da quest’estate. Essilux ha notificato l’investimento all'authority che vigila sulla borsa e al governo giapponese, essendo Nikon un’azienda «strategica» per il Paese del Sol Levante, che ha dovuto autorizzare il blitz.
La quota è stata costruita fra inizio agosto e l’1 ottobre. Tenendo conto della capitalizzazione di Nikon di venerdì scorso (dunque al netto del balzo di ieri), il 5,1% vale poco più di 170 milioni di euro. La partecipazione messa in portafoglio da Essilux - hanno fatto sapere dal colosso dell’occhialeria - costituisce un investimento finanziario di lungo periodo a supporto di un partner storico del gruppo controllato con il 32,5% da Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio.
Il big italo-francese e Nikon hanno in piedi dal 2000 una joint venture paritetica con sede in Giappone (Nikon-Essilor) che costruisce lenti innovative. Negli ultimi mesi il management della corporation era anche finito nel mirino del fondo attivista londinese Silchester, primo azionista con il 7,1%. L’operazione di Essilux (che non chiederà di entrare in cda) dunque serve anche a dare stabilità ai vertici. Un altro fondo britannico, M&G Investment è secondo socio con il 5,3%, seguito da Nomura al 5,2%. Quarto azionista è il gruppo di Milleri che ora dovrà notificare ogni ulteriore acquisto dell’1%.
Il Giappone è un Paese chiave per Essilux, mercato dov’è presente dalla fine degli anni ’80 quando Essilor e Luxottica avevano aperto a Tokyo le loro prime filiali commerciali. Nei mesi scorsi Essilux ha rilevato a Tokyo il retailer Washin e nel 2018 aveva comprato Fukui Megane, un’eccellenza manifatturiera che produce occhiali «made in Japan».
Nikon è strategica per Essilux sia perché il gruppo produce anche componentistica ottica per l’automazione industriale ma soprattutto perché nei Ray-Ban Meta vengono montate le lenti della macchina fotografica che consentono di scattare foto e registrare video. E in casa Essilux si sta studiando la versione smart-glasses di molti dei 150 brand di occhiali in portafoglio. (riproduzione riservata)