skin track
La battaglia per l'eredità Agnelli → VAI AL DOSSIER
John Elkann
John Elkann
Corporate Italia Leggi dopo

Eredità Agnelli, la difesa di John Elkann rompe il silenzio: Marella era residente in Svizzera. E non c’è nessun tesoro occulto

14 novembre 2024, 23:27 Ultimo aggiornamento: 23:39

Per la prima volta parlano i legali dei tre figli di Margherita de Pahlen. L’anticipazione dell’intervista a FarWest, in onda venerdì 15 su Rai 3 alle 21.25 | Il tesoro di John Elkann: dove e come sono stati investiti i capitali segreti dell’Avvocato Gianni Agnelli nell’eredità contesa

«Marella Caracciolo non era residente in Italia», al contrario di quello che sostiene la figlia Margherita Agnelli de Pahlen e di quello che ritengono di aver ricostruito i magistrati di Torino che indagano John Elkann con i fratelli Lapo e Ginevra, il commercialista Gianluca Ferrero e il notaio svizzero Urs von Grünigen per l’ipotesi di frode ai danni dello Stato e dichiarazione infedele relativamente al tesoro estero della vedova dell’Avvocato Agnelli, passato poi nel 2019 ai tre nipoti Elkann.

Per la prima volta espongono la loro linea difensiva gli avvocati di John Elkann, dopo dieci mesi dall’emersione dell’indagine di Torino avviata dall’esposto presentato da Margherita Agnelli che vuole utilizzare le risultanze dell’inchiesta penale (ancora in corso) nella causa civile, aperta sempre a Torino, per invalidare il patto successorio e l’accordo transattivo del 2004 con i quali Margherita rinunciò all’eredità del padre Gianni Agnelli e la futura successione della madre in cambio di 1,3 miliardi di euro tra cash, immobili, opere d’arte.

I due temi caldi: residenza e tesoro occulto

A parlare con «FarWest», il programma di inchieste di Rai 3 condotto da Salvo Sottile e in onda venersì 15 alle 21.25 è l’avvocato Paolo Siniscalchi, del collegio di difesa degli Elkann. Intervistato da Maria Laura Cruciani, l’avvocato si sofferma innanzitutto sul tema della residenza di Marella Caracciolo, morta a Torino nel febbraio 2019. Secondo quanto ricostruito dalla procura di Torino anche con le carte emerse dalle perquisizioni – nonché dalle indagini private degli investigatori assoldati da Margherita Agnelli – nonostante la residenza formale in Svizzera Marella avrebbe passato negli ultimi dieci anni più tempo in Italia che all’estero.

Dunque è da considerare cittadina italiana dal punto di vista fiscale, con tutte le conseguenze che ne derivano sotto il profilo del pagamento delle tasse e soprattutto della legge di successione applicabile: quella svizzera consente i patti successori (come quello che nel 2004 comportò la perdita della qualità di erede di Margherita Agnelli), quella italiana invece protegge sempre l’erede e il suo diritto a una quota di legittima sull’eredità.

Quello della residenza è però un tema «molto complesso che comunque non può essere risolto con formule matematiche», sostiene l’avvocato Siniscalchi. «Dobbiamo tenere anche in considerazione che negli ultimi anni della sua vita Marella Agnelli era un soggetto fortemente malato e le sue condizioni di salute hanno sicuramente influito sulla capacità di spostamento. Non mi sembrerebbe giusto che una persona che ha degli impedimenti a muoversi da un punto di vista giuridico debba essere obbligata a spostare la sua residenza e modificare le abitudini di vita, abitudini di vita che risalivano agli anni 70».

Un patrimonio estero di circa 700 milioni di euro

Il secondo punto chiave nella difesa degli Elkann è che non esiste alcun patrimonio estero della famiglia. Un patrimonio di oltre 700 milioni, ai valori attuali, che è stato rintracciato dai magistrati in due trust delle Bahamas e risultato investito in un fondo di Pictet, sebbene per i pm si tratti di meri schermi giuridici per mascherare la titolarità di quei beni in capo ai tre Elkann. Siniscalschi sostiene che «non c'è nessun patrimonio occulto dei fratelli Elkann all'estero» e che «il patrimonio estero di Marella Agnelli è stato ricostruito dal pubblico ministero grazie alle dichiarazioni dei redditi che sono state presentate in Italia dei fratelli Elkann. Quindi, per definizione, non può trattarsi di un patrimonio occulto». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza