Conti 2023 in crescita per Equiter, e conferma al vertice per il presidente, Alessandro Albano, senior advisor di Pwc Italia, e l’ad, Carla Patrizia Ferrari.
Con un patrimonio gestito di oltre 1,4 miliardi di euro, la società controllata da Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo, Fondazione Crt e Fondazione Crc, ha chiuso l’esercizio con ricavi operativi a 28,1 milioni di euro (+85% rispetto al 2022), trainati dai proventi sul portafoglio investito (+97%) e dalla crescita dei ricavi commissionali (+29%).
Quasi raddoppiato l’utile netto, a 16 milioni di euro (+92%). Rispetto agli obiettivi del piano triennale 2022-202, l’incremento è stato di ben il 106%, determinando un Roe del 5,2% che sale al 14,9% se calcolato sul portafoglio investito.
Agli azionisti sono andati dividendi per 15,2 milioni di euro, «anche a sostegno della loro attività sul territorio di riferimento». «Il 2023 è stato un anno molto positivo per Equiter, pur in un contesto macroeconomico caratterizzato da forti incertezze», commenta Ferrari, «I ricavi, in forte crescita rispetto al 2022, derivano sia da proventi generati da attività di investimento in capitale di rischio, sia da attività di advisory, confermando la solidità del modello di business».
Tra le novità del 2023, anche la costituzione di Equiter Venture srl, dedicata all’asset class del venture capital, il consolidamento del Fondo Equiter Infrastructure II e l’avvio operativo dei Fondi per il Turismo Sostenibile e Piani Urbani Integrati, a valere su risorse Pnrr. Per il presidente Albano, «Equiter si conferma un player dalla consolidata visione strategica,???? in grado di raggiungere risultati importanti e avviare attività innovative ad alto potenziale di crescita e fortemente connotate secondo criteri Esg». (riproduzione riservata)