Su una lapide ideale in memoria di Eugenio Scalfari scriverei così:
Ebbe il coraggio di appellare Giovanni Agnelli “L’Avvocato di panna montata”. Era in corso la bagarre per il controllo delle Generali e Agnelli si era accordato con Mediobanca e Lazard per far fuori Cesare Merzagora, presidente della più grande compagnia italiana, ex presidente del Senato e simbolo (legittimo) dell’ideologia liberale dalla quale Eugenio era partito. Fu un legittimo sussulto, al quale privatamente l’Avvocato rispose: “Ha parlato il giornalista più abile ma anche più vanesio d’Italia”. Class Editori rende omaggio al giornalista più abile e più vanesio d’Italia. (riproduzione riservata)