Il mercato delle Pmi europee resiste, ma fatica a trovare nuova linfa. È il messaggio che emerge dal report Eu Growth Markets – 9M 2025 realizzato da EnVent Group insieme al centro studi Casmef della Luiss, che fotografa una situazione di resilienza senza accelerazione, in un contesto macro ancora incerto. “Euronext Growth Milan conferma la propria leadership europea con una capitalizzazione di 9,8 miliardi di euro (+21% da inizio anno) e 209 società quotate” sottolinea Franco Gaudenti, amministratore delegato di EnVent Italia Sim (nella foto), che aggiunge «Nei primi nove mesi del 2025 si contano 16 nuove Ipo, per una raccolta di 85 milioni di euro, in calo rispetto ai 210 milioni del 2024 ma comunque superiore alla media continentale».
Il titolo del report di EnVent, “Holding Ground, Missing Fuel”, riassume la situazione: i mercati Growth europei, e in particolare Milano, mantengono posizione e fiducia, ma manca la scintilla per un nuovo ciclo espansivo.
Secondo il report, la turnover velocity resta stabile al 5,1%, segnale di liquidità in graduale normalizzazione. Il mercato vive però una fase di consolidamento: 17 delisting, di cui nove legati a offerte pubbliche d’acquisto, confermano la tendenza verso un perimetro più concentrato e selettivo.
Le società Egm mostrano ricavi in crescita da 9,97 miliardi nel 2024 a 12,7 miliardi nel 2027, con margini Ebitda in aumento dal 12% al 15%, segno di una crescente efficienza gestionale. Fuori dall’Italia, il quadro resta disomogeneo. Parigi si mantiene su 19,4 miliardi di capitalizzazione ma con una raccolta di soli 7 milioni; Oslo e Dublino arretrano nel numero di società; Aim Uk, pur restando il più grande mercato growth europeo (68 miliardi di sterline), continua a perdere quotate: 48 delisting nel 2025 dopo i 78 del 2024.