Ancora una società potrebbe lasciare Piazza Affari. Stavolta si tratta di Plc, impresa specializzata in impianti e servizi per l’energia rinnovabile, soprattutto eolico e fotovoltaico. A lanciare un’offerta pubblica d’acquisto (opa) finalizzata al delisting è invece Lizard Renewables, che ha comprato il 73,5% del capitale dai fondatori, la famiglia Esposito. Il prezzo offerto è di 3,08 euro per azione e il valore totale dell’operazione è quindi di 58,8 milioni.
Il titolo di Plc (-3%) ha chiuso a 3,57 euro. L’opa in ogni caso non sembra arrivare del tutto inattesa sul mercato. Dopo essere rimaste a lungo intorno ai 2 euro, nei mesi scorsi le azioni hanno infatti guadagnato rapidamente terreno facendo segnare un rialzo del 32% solo nell’ultimo mese. In sei mesi il balzo è stato del 74%, mentre in un anno il valore è più che raddoppiato.
La società ha chiuso l’esercizio 2025 con un fatturato di 86,2 milioni di euro, in linea con quello riportato nel 2024, e un utile netto di 8,7 milioni a fronte degli 11,3 milioni di profitti dell’anno precedente.
L’azienda ha staccato il 13 maggio un dividendo di 0,11 euro per azione per un importo complessivo di 2,86 milioni. Inoltre il piano industriale al 2030 di Plc prevede ricavi quasi raddoppiati rispetto al 2025 e un ebitda tra 18 e 20 milioni. (riproduzione riservata)