Enel è pronta al lancio di Lene, la newco delle bollette digitali. L’operazione, anticipata da MF- Milano Finanza il 12 settembre 2025 (qui l’articolo), segna l’avvio dell’offensiva commerciale digital da parte del gruppo guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo. La nascita della nuova società sarà ufficializzata a stretto giro, forse già martedì 28 ottobre: Lene si concentrerà sulle offerte luce e gas esclusivamente sui canali web, promettendo la sottoscrizione in tempi rapidi e niente chiamate o teleselling. La newco, che fa capo ad Enel Energia, sarà guidata dall’amministratore unico Enrico Zampone, già ceo di Itabus, chiamato in Enel da Cattaneo come chief procurement officer.
Ad aver spinto Enel verso la creazione e il lancio di una digital company è lo scenario di mercato, che sta evolvendo verso la crescita dei clienti che preferiscono scegliere e sottoscrivere i contratti online.
Nel 2024, secondo i dati Arera, la disponibilità delle offerte luce e gas attraverso i canali web era ancora limitata al 9,5% del totale, ma le abitudini di consumo stanno cambiando, soprattutto tra la fascia più giovane dei consumatori. Enel ne è convinta al punto di averlo messo nero su bianco nel piano strategico 2025-27 a proposito di come valorizzare il portafoglio retail. Cattaneo aveva spiegato che sarebbe stato ottimizzato ulteriormente il mix di canali commerciali digitali e fisici «per migliorare la gestione della base clienti», con l’ obiettivo di passare da 24 milioni a oltre 25 milioni di clienti nel mercato libero entro il 2027. Nei piani del gruppo questa crescita dovrà avvenire soprattutto attraverso canali «pull», la cui incidenza è vista in aumento dal 56 al 70% circa.
Per aiutare i potenziali clienti nella scelta la digital company di Enel si baserà sul sito lene.it e si avvarrà anche dell’intelligenza artificiale, che ha ideato un assistente virtuale in grado di gestire ogni fase del processo, dalla scelta alla sottoscrizione dell’offerta, fino al post-vendita. La promessa è che basteranno tre minuti per completare un contratto.
Lene ha già ricevuto l’estate scorsa il via libera del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che l'ha inserita nell’elenco dei venditori autorizzati sia per il gas che per l’elettricità. Ma il lancio prevede due fasi: prima le offerte luce, poi da gennaio 2026 quelle gas.
Lo statuto consente di allargare l’operatività anche ad altri servizi, che farebbero di Lene una piattaforma integrata di servizi per famiglie e imprese: commercio di impianti e apparecchiature elettriche ed elettroniche, ricarica per veicoli elettrici e mobilità sostenibile, interventi di efficienza energetica e riduzione dei consumi, fino alla fornitura di servizi di telecomunicazioni, sia fibra che telefonia. (riproduzione riservata)