Enav chiude il 2025 con risultati in linea o superiori ai massimi attesi dal piano Industriale 2025-2029, e potendosi fregiare del titolo di miglior service provider d’Europa per qualità del servizio rispetto ai livelli record di traffico gestito. Agli azionisti andrà un dividendo in rialzo. In particolare, il cda ha proposto Dividendo: il cda ha proposto la distribuzione di 0,29 euro a valere sull’esercizio 2025, e di 0,30 euro per il 2026, in aumento di un centesimo rispetto a quanto previsto dal piano industriale.
Guardando ai numeri del 2025, il gruppo guidato dall’ad Pasqualino Monti ha visto crescere anno su anno sia il traffico di rotta che di terminale rispettivamente del 5,9% e del 3,4% in termini di unità di servizio.
Crescita a due cifre per i ricavi da attività operativa, saliti a 1,173 milardi di euro (+ 11,2%), Aumento anche per i ricavi da mercato non regolamentato, a 52,1 milioni di euro (+ 5,8%).
Ricavi complessivi ed ebitda consolidati sono pari rispettivamente a 1,024,7 miliardi e 252,7 milioni, mentre l’utile netto consolidato ha superato i 93 milioni. La generazione di cassa ha registrato un aumento del free cash flow a 263,7 milioni di euro, 64,5 milioni in più rispetto al 2024. I voli gestiti nel 2025 sono stati 2,4 milioni sullo spazio aereo italiano.
Il gruppo sottolinea che si tratta di «un record assoluto che conferma il trend di crescita per l’Italia con la migliore performance tra i principali Paesi europei», superando Spagna, Gran Bretagna, Germania e Francia. I risultati positivi sono confermati anche «dall’andamento del traffico nel sistema aeroportuale italiano che ha registrato circa 230 milioni di passeggeri (+5% rispetto al 2024) con un traffico nazionale pari a 72,6 milioni di passeggeri, tendenzialmente stabile rispetto al 2024, e un traffico internazionale che ha raggiunto i 157,2 milioni di passeggeri, con una crescita del 7,6% rispetto al 2024».
Per l’ad Pasqualino Monti «il 2025 si è chiuso con risultati economico-finanziari eccellenti, anche superiori ai livelli di guidance rivisti a rialzo lo scorso luglio per l’anno 2025. Nel core business, Enav si conferma tra i leader europei sia per crescita dei volumi di traffico aereo sia per qualità del servizio, traguardo che, peraltro, ha consentito il riconoscimento del cosiddetto bonus capacità previsto dalla Commissione Europea».
La media, infatti, è stata di 0,010 minuti di ritardo per volo assistito rispetto a un target assegnato pari a 0,14 minuti. «Le attività sul mercato non regolato, per il 2025», prosegue Monti, «continuano saldamente a crescere in linea con le attese grazie a diversi contratti destinati a generare valore anche negli esercizi futuri. Tutti questi elementi, congiuntamente ad una solida generazione di cassa, ci hanno consentito di rafforzare la remunerazione degli azionisti, con la proposta di un dividendo superiore a quanto previsto dal Piano Industriale sia per il 2025 che per il 2026». (riproduzione riservata)